Pinacoteca Civica "Melozzo degli Ambrogi"
Corso della Repubblica, 72
Forlì (FC)
Casadei Maceo
1899/ 1992
dipinto

tavella di cotto/ pittura a fresco
cm. 46.5 (la) 25 (a)
sec. XX (1960 - 1960)
Marina con pennellate larghe e colori freddi: verdi e grigio-bluastro.

Opera pubblicata di Maceo Casadei che nasce a Forlì nel 1899. A undici anni entra come allievo nello studio del pittore forlivese Giovanni Marchini. Nel 1912 emigra a Lione con la famiglia dove conosce l'artista concittadino Pietro Angelini. Nel 1920 si inaugura il Cenacolo Artistico Forlivese che avrà vita fino al 1928. L'artista decorerà il vestibolo dello stesso Cenacolo. Tra gli anni venti e trenta realizza numerose scene teatrali, decorazioni e fregi murali. Nel 1934 viene assunto all'Istituto Nazionale Luce di Roma come disegnatore e pittore nel reparto trucchi cinematografici. Nel 1937 due suoi dipinti, acquistati dal Ministero dell'Educazione Nazionale, sono esposti alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma. Nel 1941 parte col 'reparto di guerra' dell'Istituto Luce come reporter al fronte dove scatta oltre seimila fotografie ed esegue oltre quattrocento 'impressioni' pittoriche, alcune delle quali saranno esposte alla Galleria del Milione a Milano. Dai primi anni cinquanta si intensifica la sua attività artistica a Forlì dove svolge anche un'intensa opera di promozione nel settore delle arti visive. Nel 1968 dona alla Pinacoteca di Forlì oltre centocinquanta opere, numerosi dipinti saranno donati anche ai Comuni di Riccione e di Cervia. Muore a Forlì nel 1992.