Pinacoteca Civica - Pieve di Cento

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Servizi
Tipologia Collezioni
Storia dell'edificio
Pubblicazioni e Cataloghi

Evangelisti S. (a cura di), Pinacoteca Civica di Pieve di Cento: Collezioni Comunali del Novecento. Catalogo Generale, Bologna, Nuova Alfa, 1989.


D'Amico R., Gozzi F. (a cura di), La Pinacoteca civica di Pieve di Cento: catalogo generale, Pieve di Cento, G. Bargellini, 1985.

Pinacoteca Civica, in I musei di qualità della regione Emilia-Romagna 2010-20112, Bologna, Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, 2010, p. 23.

Collina C. (a cura di), I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo - 2. ed. aggiornata, Bologna, Clueb, 2008. 

Salvi A., Tasini M., con testi di, L’archivio notarile del comune di Pieve di Cento, Pieve di Cento, Officinarte snc, Tipografia Bagnoli, 2007.

Pinacoteca Civica, in Franzoni G., Baldi F. (a cura di), Bologna: una provincia, cento musei: l'archeologia, le arti, la storia, le scienze, l'identità: guida, Bologna, Provincia Settore cultura, Pendragon, 2005, p. 145.

Campanini G., Pozzetti E. (a cura di), La donazione Cuniberti alla Pinacoteca civica di Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, 2002.

Maugeri V., Pinacoteca Comunale, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 114, n. 61.

Donazione Mascellani. Pinacoteca civica di Pieve di Cento, Bologna, 1992.

D'Amico R., Gozzi F. (a cura di), La Pinacoteca Civica di Pieve di Cento. Catalogo Generale, Bologna 1985.

Fabbri C., Il patrimonio ritrovato, Cento 1983.
Palazzo Mastellari
Piazza A. Costa, 10
40066 Pieve di Cento (BO)
Tel: 051 89 04 821
Fax: 051 974 308
Arte
Arte moderna (XVI-XIX secolo)
Arte sacra
Arti applicate
Arte contemporanea storica (1900-1950)
Arte contemporanea attuale (1950 ad oggi)
Dal 1980, con l'apertura delle sale dell'attuale Pinacoteca che trova posto nel Centro Culturale di Piazza Andrea Costa, le opere d'arte di Pieve di Cento hanno un'adeguata e sicura conservazione oltre che garantire l'accesso al pubblico. La Pinacoteca si presenta articolata in due sezioni distinte e complementari: il nucleo della raccolta d'Arte Antica e dal 1989 le Collezioni d'Arte del Novecento, con la raccolta delle opere donate dalla pittrice bolognese Norma Mascellani.

Nelle sale di arte antica si trova la Madonna in legno policromo (sec. XIV) di cui è incerta la provenienza; l'ipotesi più probabile è che sia giunta a Pieve di Cento al seguito dei pellegrini d'oltalpe. Ancora del XIV secolo sono i quattro antifonari miniati; di grande valore artistico e documentale sono i dipinti del Cinquecento. Più ricca la collezione di tele seicentesche. Da considerare il San Michele dello Scarsellino, La Creazione dell'uomo attribuita a Matteo Loves e la Sant'Orsola dello Zallone. A cavallo fra Sei e Settecento si collocano poi le splendide opere di Giuseppe Zola: Il Ritrovamento di Mosè e Il Paesaggio con torrente. Con Il San Nicola di Bari del Pedrini (fine '700) giungiamo al XIX secolo rappresentato in Pinacoteca da opere significative, come L'Addolorata attribuita al pittore restauratore Luigi Baraldi.

The opening of the Art Gallery in the Piazza Andrea Costa Cultural Centre in 1980 ensured that Pieve di Cento’s art collection is safely preserved and available for public viewing. The Art Gallery has two distinct sections that complement each other: the core collection of ancient art, and, since 1989, the 20th century arts collection, which includes works donated by the Bolognese painter Norma Mascellani.

The section on ancient art features a polychrome wood Madonna (14th century) of uncertain origin; the most likely explanation is that it arrived in Pieve di Cento along with pilgrims from France. The collection also features four miniature antiphonaries from the 14th century, and its 16th century paintings are of great artistic and documentary value. The collection of 17th century paintings is particularly rich, and includes Scarsellino’s Saint Michael; The creation of man, attributed to Matteo Loves; and Zallone’s Saint Ursula. The splendid works of Giuseppe Zola – The finding of Moses and Landscape with torrent - are from the late 17th and early 18th centuries. Pedrini’s San Nicola di Bari (late 18th century) introduces the section on 19th century painters, which includes significant works such as Our Lady of Sorrows, attributed to the painter and restored Luigi Baraldi.

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