Esterno del Museo Civico
Parte dell'allestimento interno
Giovanni Piancastelli
Castel Bolognese

Museo Civico

Orari e Tariffe
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Accessibile
Servizi
Tipologia Collezioni
Pubblicazioni e Cataloghi

Donati V., Casadio R., La donazione Camilla Guidi al Museo Civico di Castel Bolognese: incisioni, smalti e ceramiche di Giuseppe Guidi (1881-1931), Faenza, Edit Faenza, 2006.


Donati V., Brunetti V., (a cura di), Museo civico, Castel Bolognese (RA): Piano museale 2004, Regione Emilia-Romagna, Istituto per i beni artistici, culturali e naturali, Bologna, Centro regionale per il catalogo e la documentazione, 2004.


Donati V., Brunetti V., (a cura di), Museo civico, Castel Bolognese (RA): Piano museale 2002, Regione Emilia-Romagna, Istituto per i beni artistici, culturali e naturali, Bologna, Centro regionale per il catalogo e la documentazione, 2002.


Giovanni Piancastelli. Opere conservate presso il Municipio di Castelbolognese, Castelobolognese, 1988.

Parisini S. (a cura di), Per antiche vie: guida al Parco Archeologico dell'Alto Adriatico, Bologna, Editrice Compositori, 2014, p. 159-160.

Collina C. (a cura di), I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo - 2. ed. aggiornata, Bologna, Clueb, 2008.


Collina C. (a cura di), I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo, Bologna, Compositori, 2004, p. 152.

Lenzi F., Guarino M., Museo Civico, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 147, n. 10.

Brunetti V. (a cura di), Museo civico di Castel Bolognese, Ravenna, Provincia, Sistema museale Provincia di Ravenna, 1999.

Brunetti V., La sezione artistica del Museo Civico di Castelbolognese, Museo Informa, III, 5, 1999, p. 1.

Blot E., Un secolo di liuteria italiana 1860-1960, I Emilia Romagna, Cremona 1994.

Gelichi S., Castel Bolognese. Archeologia di un centro di nuova formazione, Firenze 1990.

Gelichi S., Castelbolognese (Ravenna). Pieve di Sant'Angelo in Campiano, Studi e Documenti di Archeologia, II, 1986, p. 165.

Brunetti V., Zama F., Castelbolognese. Il territorio dalla preistoria al medioevo, Castebolognese 1985.
Viale Umberto I, 50
Castel Bolognese (RA)
Tel: 0546 50909
Fax: 0546 503 22
Misto
Archeologia preistorica/paletnologia
Archeologia medievale
Archeologia classica
Arti applicate
Arte moderna (XVI-XIX secolo)
Archeologia postclassica
Arte contemporanea storica (1900-1950)
Arte contemporanea attuale (1950 ad oggi)
Arti dello spettacolo (cinema, danza, musica, lirica, teatro di figura, teatro di prosa)
Arte figurativa
Inaugurato nella primavera 1999 nel suo nuovo ordinamento al primo piano di un edificio opportunamente ristrutturato, che in precedenza ospitava una scuola materna, riunisce le civiche raccolte storico-artistiche, a cominciare dall'Antiquarium che era stato istituito nel 1983 nella residenza municipale con l'intento di documentare l'evoluzione storica del territorio dalla preistoria al Medioevo e dell'abitato di Castel Bolognese, nato come centro di nuova fondazione negli ultimi decenni del XIV secolo.

La sezione archeologica propone reperti relativi ai primi insediamenti in ambito castellano, rappresentati da manufatti litici appartenenti alla fase più antica del ciclo paleolitico. Ceramiche dell'età del Bronzo e materiali fittili, vitrei e metallici provenienti da ville, necropoli e insediamenti sparsi dell'età romana tracciano un quadro quasi completo del popolamento della vallata del Senio. Per la loro rarità, si segnalano alcuni monili in argento e argento dorato, riferiti ai tipi utilizzati presso le popolazioni ostrogote, rinvenuti nell'esplorazione di una necropoli del V-VI secolo d.C. ai margini del centro abitato. La sezione medievale è costituita da ceramiche e altri oggetti (databili dal XIV al XVI secolo) recuperati nel corso di scavi nel centro urbano, nel territorio circostante e nell'area di Sant'Angelo in Campiano, ove sorgeva già prima del IX secolo d.C. l'antica pieve dipendente dalla diocesi imolese, distrutta quasi interamente in seguito ai danni subiti durante il secondo conflitto mondiale. La sezione artistica accoglie dipinti, disegni, smalti, medaglie e placchette, ceramiche risalenti al periodo fra il XVI ed il XX secolo, concentrando l'attenzione specialmente su alcune figure di artisti locali: Giovanni A. Antolini, Cassiano Balducci, Fausto Ferlini e il ceramista Angelo Biancini. I nuclei principali sono rappresentati dalle opere di Giuseppe Guidi e di Giovanni Piancastelli, primo curatore della Galleria Borghese a Roma, città nella quale visse a lungo e divenne noto specialmente come ritrattista. Di Piancastelli (1845-1926) è esposta una cinquantina di lavori tra dipinti e disegni prevalentemente di soggetto francescano, provenienti dal locale convento dei Cappuccini. Il patrimonio del museo è completato dalle memorie relative al liutaio Nicola Utili (1888-1978) nativo di Castel Bolognese. Gli attrezzi del laboratorio, le sagome degli strumenti, oggetti vari ed un violino personale, illustrano l'attività del liutaio, specialista nella costruzione di violini senza punte.

The Civic Museum was inaugurated in 1999 in its new premises on the first floor of a restructured building that formerly housed a kindergarten. The museum displays the civic historical and art collections, including the Antiquarium, which had been instituted in 1983 in town hall with the aim of documenting the history of the area from pre-history to the Middle Ages, and of the town of Castel Bolognese, which was founded in the late 14th century.


The archaeological section features items – mostly stone tools -from early human settlements in the Castel Bolognese area in the early Palaeolithic. The settlement of the Senio valley is documented rather thoroughly by Bronze Age pottery and earthenware, glass, and metal remains from Roman era villas, burial sites, and hamlets. Several rare gold and gilded silver jewels are particularly noteworthy due to their rarity. They are of the type used by Ostrogoths and were found in a 5-6th century burial site just outside of town. The medieval section features pottery and other objects from the 14th to the 16th centuries found during digs in the town itself, the surrounding area, and the area of Sant'Angelo in Campiano, where a rural church, part of the dioceses of Imola and subsequently destroyed during World War II, stood as early as the 9th century. The art section features drawings, paintings, enamels, medals, plaques, and potteries from the 16th to the 20th centuries. The collection focuses on several local artists, including Giovanni A. Antolini, Cassiano Balducci, Fausto Ferlini and the ceramic artist Angelo Biancini. The largest collections are those of works by Giuseppe Guidi and Giovanni Piancastelli, who was the first curator of the Galleria Borghese in Roma, a city where he lived for many years and gained fame as a portrait artist. The museum features about fifty pieces by Piancastelli (1845-1926), including paintings and drawings, depicting mainly Franciscan subjects and originally located in the local Capuchin convent. Finally, the museum displays memorabilia regarding the luthier Nicola Utili (1888-1978), who was born in Castel Bolognese. His workshop tools, instrument cut-outs, various objects, and one of his violins illustrate his work, which specialized in building violins without corner blocks.

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