Le Serre ducali e l'idrofitorioPanoramica del SistemaMontagnolaMontagnolaFosso PadanoLa serra delle succulenteSerre Ducali, settore caldo-umidoSerre Ducali, settore caldo-umidoSerretta a clima caldo-umido
Panoramica del Sistema
Montagnola
Montagnola
Fosso Padano
La serra delle succulente
Serre Ducali, settore caldo-umido
Serre Ducali, settore caldo-umido
Serretta a clima caldo-umido
Modena

Orto Botanico Universitario

Orari e Tariffe
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Barriere architettoniche
Servizi
Tipologia Collezioni
Pubblicazioni e Cataloghi
Zagni A., Lopane E. (a cura di), L'orto botanico dell'Universita di Modena, Modena, Centro stampa del comune, 200.

Cuoghi Costantini M., Orto Botanico, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 72, n. 32.

Dallai D. - Del Prete C., Il Riassetto museologico delle serre storiche dell'Orto Botanico di Modena. Primi risultati e obiettivi futuri, in "Giorn. Bot. Ital.", 128, 1994.

Bertolani Marchetti D., L'Orto Botanico dell'Università di Modena, in Raimondo F.M. (a cura di), Orti Botanici, Giardini Alpini, Arboreti Italiani. Palermo, Grifo, 1992, pp. 119-122.

Dallai D., L'Orto Botanico dell'Università di Modena. Guida alla visita e note sui recenti interventi e sui programmi di attività, Modena, 1990.
Viale Caduti in Guerra, 127
Modena (MO)
Tel: 059 205 8270
Fax: 059 205 600 5
Storia e scienze naturali
Botanica
Destinato alla coltivazione e allo studio delle piante medicinali, l'Orto Botanico fu istituito nel 1758, per volontà del Duca Francesco III d'Este, che riservò allo scopo parte del Giardino Ducale. Nel 1772, con la Grande Riforma Universitaria voluta dallo stesso duca, l'Orto Botanico passò sotto la giurisdizione dell'Università. Superano il migliaio le specie custodite (piante erbacee, arbustive ed arboree), fra le quali 200 essenze legnose nostrane ed esotiche, di antica e recente introduzione, rappresentando un'ampia panoramica della biodiversità vegetale racchiusa in un'estensione di circa 1 ettaro e di 300 metri quadri coperti per la dimora e l'esposizione.

Come molti altri orti botanici di antica tradizione, anche l'orto modenese è caratterizzato da una serie di sentieri, ove le grandi piante arboree si intervallano con le specie in vaso lungo i marciapiedi, rispecchiando le diverse forme che il collezionismo ha assunto col tempo. Una raccolta di piante erbacee ed arbustive, fonte principale di approvvigionamento dei semi per gli scambi, trova posto nel cosiddetto "Sistema", strutturato in aiuole. Nell'area dell'Orto chiamata la "Montagnola" sono ospitate essenze arboree ed arbustive, esotiche e nostrane, di notevole interesse botanico. Nel "fossato didattico" attecchiscono i biotopi rurali oggi minacciati di estinzione, e vengono via via introdotte specie idro/igrofile di interesse locale. Le Serre Ducali, realizzate per mettere a dimora esemplari di provenienza esotica, costituiscono il complesso edilizio più rilevante dell'Orto Botanico, che conta inoltre anche una Serra delle Piante succulente e la "Serretta" a clima caldo/umido per specie come le carnivore, le orchidacee, le felci.

The Botanical Gardens were established in 1758 by Duke Francesco III d’Este in a section of the Ducal Gardens. In 1722, thanks to the university reform spearheaded by the Duke himself, the Botanical Gardens fell under the University’s jurisdiction. The gardens feature over 1,000 plant species (grasses, shrubs, and trees), including over 200 species of native and exotic woody plants some recently planted, others dating back to centuries ago – which provide an excellent overview of plant biodiversity preserved in an outdoor area of about 1 hectare, plus a covered surface of 300 square meters hosting the exhibitions and living quarters.

Like many other ancient botanical gardens, Modena’s features a series of paths lined by large trees and potted plants, reflecting the various forms of collectionism over time. A collection of grasses and woody plants – the main source of seeds used for exchanges – is located in the flower beds of the so-called “Sistema”. The area known as “Montagnola” features exotic and native shrubs and trees of great botanical interest. The “educational trench” features rural habitats that are now threatened with extinction; local water-loving species are being gradually planted here. The Ducal Greenhouses, built to house exotic plants, are the largest building in the Botanical Gardens, which also feature a greenhouse for succulent plants and the so-called “Serretta”, a small, hot and humid greenhouse for carnivorous plants, orchids, and ferns.

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