Casalogica
via Roma
Malalbergo (BO)
Castaldini Riccardo progetto
1980
Diverserighestudio - Simone Gheduzzi Nicola Rimondi Gabriele Sorichetti architetti (progetto e direzione lavori)
Veronese Simone (progetto)
Marzola Alice (progetto)
Tecnologie per Abitare s.r.l. (costruzione)
Veronese Simone, Marzola Alice (progetto, )(progetto e direzione lavori, )(progetto, )(progetto, )(costruzione)
Notizie storiche: progetto e costruzione
Progetto e costruzione di nuovo edificio residenziale con 10 unità abitative. Committente Immobiliare Fiorella s.r.l.
Il progetto si colloca in una zona di completamento del tessuto urbano di Altedo, caratterizzata dalla presenza di due edifici di forma compatta risalenti ai primi anni 50, in adiacenza ai quali si attestava un grande deposito frigorifero.
Tenendo in forte considerazione l'eterogeneità del contesto, sia all'interno che all'esterno, e la storia dell'area di intervento, che precedentemente era in parte luogo di lavoro, è stato scelto di vivere questa esperienza progettuale come momento di trasformazione urbana.
La strategia di differenziare i modelli abitativi e introdurre nuovi tipi di insediamento si è dimostrata spesso fruttuosa in aree che precedentemente avevano differenti funzioni, collocate solitamente nelle prime periferie e che col tempo sono state inglobate nella normale espansione delle città, prima, e dei paesi poi.
E’ stato importante intervenire con edifici che completassero il contesto e che dichiarassero la propria contemporaneità: in questo modo è rimasta chiara la leggibilità delle parti originali, la nuova costruzione è facilmente individuabile divenendo punto di collegamento tra le vicine aree di espansioni, attuali e future.
L'intento è stato di sviluppare un progetto in grado di attivare relazioni sociali, all'interno di un territorio sempre più stretto da vincoli economici che hanno portato ad una normalizzazione delle periferia.
Dal punto di vista urbano l'intervento prende la forma di un unico edificio, che si adatta alla conformazione dello spazio rendendo il proprio modello esportabile, caratterizzato da una volumetria semplice ma articolata, con altezze variabili ed una definizione dei pieni e vuoti che coniuga razionalità e dinamismo. La composizione dei volumi e la variazione delle altezze sono finalizzate ad alleggerire la percezione dell'opera, senza renderla comprensibile ad un primo sguardo: occorre percorrerne per intero il perimetro per averne una visione completa.