Parco Teodorico
via Chiavica Romea, via delle Industrie
Ravenna (RA)
Podrecca Boris progetto
1940
Aymonino Aldo progetto
1953
Baldisserri Claudio progetto
1942/ 2010
Bonini Gianluca progetto
1967
Rambelli Emilio progetto
1964
Sarti Lorenzo progetto
1948
Muti Francesco (progetto)
Questo progetto, attraverso un parco, ha voluto creare una nuova “parte di città”. Ha assunto la realtà quale dato di fatto e, allo stesso tempo, con il suo disegno, la ha assorbita e trasformata fino a renderla ora quasi ininfluente all’immagine complessiva. E’ un progetto geometricamente forte che cancella ogni chiacchiericcio per isolare un unico protagonista: il Mausoleo di Teodorico.

Quattro prospettive convergono su di lui e sono gli elementi ordinatori e le generatrici di tutto il progetto. Una lunga, quella “monumentale”, segnata da una fila di pini marittimi conduce fino alla quota originaria del pavimento del Mausoleo. Una “lontana” dall’alto del terrapieno in cui si snoda la pista ciclabile lo fa ammirare da un punto di vista inusuale. Quella “domestica” conduce il visitatore alla cella inferiore del Mausoleo tra fiori e arbusti bassi. Un’ ultima, “l’improvvisa” si apre alla fine di una scalinata stretta tra due alti muri per scoprirlo con sorpresa in tutta la sua interezza e monumentalità.

Il lungo percorso che annoda il laghetto o macero posto alla fine del parco è la spina dorsale di distribuzione delle curve di livello che definiscono i vari passaggi di quota e le costolature dei percorsi che trattengono le varie stanze verdi chiamate “orti conclusi”. Sono aree variamente trattate e destinate al gioco, al riposo o alla contemplazione che annullano le slabbrature e l’anonimità della lottizzazione frontistante. Il parco è circondato in quota, nel suo limite con l’area ferroviaria, da una pista ciclabile su terrapieno che, dopo averlo percorso nella sua lunghezza diviene passerella ciclopedonale di attraversamento dei fasci ferroviari. Questa, appositamente progettata per il parco, lega indissolubilmente il Mausoleo di Teodorico con la Rocca Brancaleone così da rendere tale sistema semplice, ma allo stesso tempo complesso, uno dei principali percorsi monumentali dell’intera città e del Centro storico.
Committente: Comune di Ravenna