Sede della Guardia di Finanza, Caserma E. Bertarini
via Luigi Tanari 19
Bologna (BO)
Quintelli Carlo progetto
1958
(progetto)
Notizie storiche: progetto e costruzione
Il progetto ha risposto all’esigenza della Guardia di Finanza per l’Emilia Romagna di attivare un piano di razionalizzazione degli immobili in uso al corpo. La realizzazione della nuova sede ha previsto la demolizione di alcune preesistenze: un magazzino e un canile.
Il nuovo corpo di fabbrica presenta un’impronta a terra di 12 per 56 m ed è alto cinque piani – per un’altezza totale di 20 m, esclusi i vani tecnici in copertura. L’ambito di intervento in cui si inserisce il nuovo edificio della Guardia di Finanza si trova a ridosso di un areale ferroviario. Coerentemente con le indicazioni del Demanio, il corpo di fabbrica si sviluppa sull’asse est-ovest in corrispondenza del sedime del magazzino da demolire, con una profondità di 12 metri che riprende, prolungandolo, il corpo a 2 piani della palazzina uffici esistente. Il volume degli uffici si sviluppa con arretramenti – o setback – della volumetria lungo l’asse longitudinale. In tal modo si passa da 56 m (piano terra) a 30 m di sviluppo longitudinale (piano quarto). Tale sviluppo a setback è ulteriormente enfatizzato dall’arretramento del vano tecnico in copertura, dove trovano alloggio le apparecchiature a servizio dell’edificio. In corrispondenza degli arretramenti, sempre sui tetti sono realizzate terrazze verdi. Questa impostazione permette di realizzare delle vedute verso la città storica di Bologna e di relazionarsi volumetricamente con la palazzina a est, mentre la parte più alta dell’edificio, a ovest, trovandosi più prossima agli areali ferroviari gode di una vista panoramica, verso la pianura, oltre i binari.