Museo dell'Agricoltura e del Mondo Rurale
Corso Umberto I, 22
San Martino in Rio
[slèin]
pelle animale cucitura a mano
pelle animale coloritura
cuoio foratura
cuoio cucitura a mano
cuoio incisione
ottone fusione
ottone battitura
ottone saldatura
metallo forgiatura
metallo piegatura
crine di cavallo
cm 66,8 (la) 9,5 (l)
sec. XIX
Struttura centrale arcuata piuttosto spessa, prolungata longitudinalmente da cinghie; nella parte centrale è fissata una lunga cinghia terminante con anello ovoidale, infilata al centro di due ulteriori cinghie, poste perpendicolarmente ad essa e disposte in modo simmetrico, una delle quali presenta alle estremità due forme troncoconiche cave.

permettere al cavallo di trainare vetture contenendo l'abbrivio in avanti delle stesse
Dopo aver fissato i finimenti al sellino (groppiera con reggicoda, portastanghe, imbraga) tenendoli appoggiati sul braccio destro, stando a sinistra del cavallo, si fanno ruotare con la mano sinistra piazzando il tutto sul dorso dell'animale, facendo in modo che prenda la giusta posizione (meglio posizionarlo un po' avanti e poi tirarlo indietro). Successivamente si aggiusta la lunghezza della groppiera mediante fibbie, in modo che risulti bella tesa e che il sellino si stabilisca solidamente dietro al garrese. A questo punto si possono montare strik, pettorale e tirelle.
Oggetto complesso costituito da sellino, groppiera con reggicoda portastanghe e imbraga.Il sellino costituisce la parte più importante nei finimenti da cavallo per attaccare calessi o vetturine; ad esso si collegano e si allacciano quasi tutti gli altri elementi, ed è questo che fondamentalmente sostiene le stanghe. Nella parte superiore, disposti in modo simmetrico, sono collocati due anelli, detti #chiavi# o #campanelle#, entro i quali passano le redini. Nella parte centrale del sellino è collocato il gancio per il freno (#strik#).Fonti di documentazione 3/4