Rocca di Possente di Stellata - Bondeno

Orari e Tariffe
Aperta da marzo a settembre nei giorni festivi dalle 15.30 alle 18.30. In inverno aperta solo in occasione di mostre temporanee
Tipologia Collezioni
Pubblicazioni e Cataloghi
Collina C. (a cura di), "I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo", Bologna, Compositori, 2004, p. 133
Via Argine Po
44012 Bondeno (FE)
E-mail 
Tel: 0532 885 470, 0532 899 245 (Ufficio Cultura), 0532 899 258 (Ufficio Cultura)
Arte figurativa
Arte astratta
Arte concettuale
Arte oggettuale
Edificata nel 1385 per volere di Niccolò II d'Este, la Rocca è stata a difesa di uno dei nodi strategici del territorio di confine tra Ferrara e Mantova; nuovamente rinforzata nel 1557 da Ercole II veniva poi riattata dal papa Urbano VIII nel 1629, anche in seguito al suo passaggio di proprietà allo Stato Pontificio avvenuto nel 1598. Ricordata da Ludovico Ariosto nel XLIII canto dell'Orlando furioso, la fortezza presenta una singolare pianta a forma di stella a quattro punte, databile al XVI secolo nel momento d'introduzione dell'artiglieria da fuoco, e si articola in quattro piani di cui l'ultimo è una vasta terrazza con vista sulla zona golenale polesana.
Come molti edifici antichi della regione, la Rocca Possente di Stellata è stata adibita a sede espositiva di mostre, prevalentemente d'arte contemporanea: vi sono state organizzate numerose monografiche di artisti come Giovanni Scardovi, Marinella Galletti, Paola Paganelli, Gianfranco Goberti, Gianni Guidi, Enzo Guaricci, Armando Pizzinato, Maurizio Bonora e Sergio Zanni; ed alcune collettive come "Sogni d'oro. Quindici artisti per Salvator Dalì", "Spisani. Past present future to celebrate thirty years of style", "Ceramiche d'arte contemporanea a Faenza. Ultimi esiti anni Novanta" e "Tre installazioni: Bersezio, Camerani, Ievolella".
Infine "Limina" è un progetto a cura di Annalisa Cattani e Massimo Marchetti che ha coinvolto nove artisti intenti a riflettere sul concetto di attraversamento, di confine e di limite a cui hanno partecipato AMAE artgroup, Fabrizio Rivola, Catozzi/o/Vecchietti, Giuseppe Cestari, Elena Cologni, Sara Dell'Onze, Dragoni Russo, Chiara Pergola e Fabrizio Rivola.
Da ricordare anche le esposizioni "Roberto Antico. Diario del Fiume" e "Diluvium.Feminae", entrambe svoltesi nel 2010.


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