Premio Guglielmo Marconi - Sasso Marconi

Orari e Tariffe

Tipologia Collezioni
Pubblicazioni e Cataloghi
Collina C. (a cura di), "I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo", Bologna, Compositori, 2004, pp. 128-129
Via Celestini, 1
loc. Pontecchio Marconi
40037 Sasso Marconi (BO)
Tel: 051 846 121
Fax: 051 846 951
Arte figurativa
Arte astratta
Arte concettuale
Il Premio internazionale di pittura, scultura ed arte elettronica Guglielmo Marconi è stato istituito nel 1988 dalla Fondazione Marconi, congiuntamente al Circolo Artistico di Bologna e all'Università degli Studi della città; esso, in memoria del grande scienziato, è rivolto ad artisti e che operano nella comunicazione e all'insegna del binomio arte e scienza. Nato sotto la guida intellettuale di Giulio Carlo Argan, è il Premio è sempre stato sotto la curatela scientifica di Claudio Cerritelli e l'organizzazione di Bartolomeo di Gioia, che hanno fatto annualmente coincidere la premiazione ad un convegno dedicato alle complessità del rapporto tra arte e scienza, nell'ambito della Giornata Marconiana; e a diverse mostre che documentano l'attività degli artisti partecipanti al bando, dislocate tra spazi istituzionali e privati della città.
Nel 1988 la rassegna inaugurò con una mostra antologica dedicata al premiato Max Bill tenutasi presso la Galleria d'Arte Moderna di Bologna (cfr. p..), preceduta dal convegno Arte come scienza; la seconda edizione vide il convegno centrato su Il segno, la luce tra arte e tecnologia mentre la mostra, sempre alla GAM, si sviluppava sulle forme artistiche realizzate attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie come il fax, Artefax, e il premio veniva consegnato a Bruno Munari, protagonista poi della rassegna espositiva l'anno successivo; nel 1993 il premio era assegnato a Lucio Saffaro. Nel 1994 era insignito del premio Concetto Pozzati, cui veniva affiancata la mostra Arte e comunicazione con opere di Gillo Dorfles, Pirro Cuniberti, Giovanni Pintori e Walter Cascio; mentre nel 1995 il testimone passava allo stesso Cuniberti. L'anno successivo fu l'occasione per una prima riflessione sull'iniziativa nel suo complesso e un'occasione per commemorare la statura critica di Giulio Carlo Argan, da poco scomparso; il premio lo vinse l'artista collezionista Francesco Martani. Si susseguirono poi, sino ad oggi, premi a Luigi Veronesi, Luciano Minguzzi, Emilo Tadini, Mirta Carroli, Giò Pomodoro, Mario Nanni, Nanni Menetti, Nino Migliori, Elio Nanni, Nicola Evangelisti, Pompilio Mandelli, Gillo Dorfles, Raimondo Rimondi, Marco Cardini, Leonello Tarabella, Pietro Cascella, Salvatore Scarpitta, Giorgio Bariani, Bruno Raspanti, Luciano Giaccari, Eugenio Carmi e nel 2011 al pittore Wolfango. A questa attività si è sempre affiancata un'aggiornata consequenziale riflessione critica sul tema "arte, scienza e idea di comunicazione" a cui hanno partecipato diversi intellettuali, tra cui Andrea Emiliani, Filiberto Menna, Achille Bonito Oliva, Renato Barilli, Flavio Caroli, Enrico Crispolti, Giorgio Celli, Luciano Caramel, Adriano Bacilieri, Bruno Bandini, Tommaso Trini, Carlo Pirovano, Pietro Bellasi, Vittoria Coen e Luciano Nanni alias Nanni Menetti.


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