Palagi Pelagio
1775/ 1860
dipinto

tela/ pittura a olio
cm. 104.7 (la) 73.5 (a)
sec. XIX (1828 - 1828)
Forma rettangolare, leggibilità orizzontale. Raffigurante un paesaggio lacustre.

Soggiorni di Palagi a Desio sono documentati già nel 1824 e nel 1828. Alla seconda data l'artista era forse già impegnato nella progettazione della torre gotica nel parco di Villa Traversi, che comunque risulterà già ultimata nel 1836. Nonostante il trasferimento a Torino, l'artista continuò in seguito ad occuparsi dei lavori d'ingrandimento e abbellimento della villa, progettando le decorazioni delle facciate e degli interni del pianterreno, l'edificazione dei corpi laterali, la grande cancellata che separa la parte pubblica da quella privata della piazza antistante e gli edifici che circondano tutta la suddetta piazza. Lavori dunque complessi ed articolati, documentati in parte dalla fitta corrispondenza, datata dal 1836 al 1857, tra l'artista e la contessa Francesca Traversi, ma che in larga parte erano stati realizzati tra il 1839 e il 1844. La scarsa presenza tra le opere palagiane di esempi paesaggistici, che in ogni caso si presentano sotto forma di studi, abbozzi o di vedute fortemente idealizzate, ha reso difficile la corretta attribuzione del presente dipinto a Palagi. Ciononostante il rilievo dato al "proposito monumentale" e il rigore della costruzione prospettica nella lettura del dipinto sono giusti elementi che indirizzano verso l'identificazione dell'autore. [...] Convince dunque collocare anche questo dipinto intorno al 1828, quando l'artista bolognese trascorreva lunghi soggiorni nella Villa Traversi di Desio. (cfr. Poppi C., in Pelagio Palagi, 1996, pp. 176-177)