Galleria d'Arte Moderna Raccolta Lercaro
Via Riva Reno, 57
Bologna (BO)
Balla Giacomo
1871/ 1958
disegno

carta/ matita
cm. 32 (la) 47 (a)
secc. XIX/ XX (1885 - 1905)
Ritratto a mezzo busto di Amelia Ambron, con capelli corti e neri, dai contorni sfumati e collana al collo.

L'opera appartiene alla Raccolta Lercaro, che si formò per volere e impegno del Cardinale Giacomo Lercaro, inizialmente grazie alle donazioni al Cardinale stesso di alcune opere da parte di quattro maestri e professori dell'Accademia di Belle Arti di Bologna (Aldo Borgonzoni, Pompilio Mandelli, Enzo Pasqualini e Ilario Rossi), in occasione del suo ottantesimo compleanno. La raccolta si è poi progressivamente ampliata grazie a donazioni, ora conta 1800 opere, e fu inaugurata nel 1989. Inizialmente ospitata presso la Galleria d'Arte Moderna di Bologna, è dal 2003 presso l'Istituto Veritatis Splendor, nel centro della città. L'opera è stata donata da Emilio Ambron alla Collezione Lercaro, insieme ad altre di Balla, di Antonio Mancini e dello stesso Emilio Ambron e della madre Amelia, allieva di Mancini. Vicino per molti anni alla Fondazione Lercaro, Ambron volle infatti legare alla Raccolta omonima gran parte delle proprie opere, la propria straordinaria biblioteca di storia dell'arte e alcuni dipinti ed opere su carta degli artisti amici di famiglia e afferenti allo stesso ambiente romano.