Micela Sonia
1924/ 1988
dipinto

faesite/ pittura a olio
cm. 49 (la) 69 (a)
sec. XX (1959 - 1959)
Paesaggio astratto e bidimensionale con in primo piano uno spoglio albero giallastro. La tonalità dominante è il rosso ed il marrone.

Dopo aver frequentato il Liceo Artistico a Ravenna, Sonia Micela (Bagnacavallo 1924 - Modena 1988) segue il corso di pittura di Carlo Carrà e il corso di scultura di Ivo Soli all'Accademia di Brera a Milano. Svolge intensa attività espositiva nell'immediato dopoguerra, partecipando a rassegne e concorsi d'arte a livello nazionale ed anche in ambito romagnolo (Biennali forlivesi, Premio Campigna, Premio Cesenatico, Mostra della Resistenza a Bologna). Nel 1957 si stabilisce a Riolo Terme, ma ha contatti diretti con l'ambiente lughese, dove ha tra i suoi tanti estimatori anche il pittore Anto Ricci. Largamente dedicate al tema del paesaggio, le opere 'mature' della pittrice rivelano una personalità vivace, indirizzata a forme espressive in chiave neo naturalistica. Il centro della sua attività si sposta verso Modena a partire dai primi anni settanta.