Museo Romagnolo del Teatro
Corso Garibaldi, 96
Forlì (FC)
Steingraeber & Söhne
pianoforte

legno di abete,
legno di rovere,
metallo,
avorio
altezza cassa 1312//larghezza cassa 1490//profondità 645//larghezza vano tastiera 1308//porzione anteriore tasti diat. lunghezza 50//tre ottave (Stichmass) 492
mm
sec. XX (1921 - 1921)
Cassa e sostegno: lo strumento ha sviluppo verticale, con tastiera aggettante. L'aggetto poggia su di un fianco nel quale è intagliato un grande ovale. Lo strumento è montato su ruote di ottone. La cassa è laccata di nero. Tavola armonica e incordatura. La tavola armonica è d'abete. Il ponticello della tavola, in un unico pezzo, è diviso in due settori tra le note do2 e do#2. L'incordatura è disposta in senso verticale incrociata. Le caviglie di ferro hanno testa quadrata e sono forate in tutto l'ambito. Le corde presenti sullo strumento sono d'acciaio rivestite in rame a spire strette da la-1 a do2, d'acciaio nudo da do#2 a la6. L'ambito è monocorde da la-1 a re#1, bicorde da mi1 a do2, indi tricorde.
Tastiera: la tastiera, di 85 note, ha per ambito la-1 - la6.
I tasti diatonici sono ricoperti con lastrine di galalite bianca in un solo pezzo. I frontalini sono lastrine piane dello stesso materiale. I blocchetti dei tasti cromatici sono d'ebano.
Meccanica: la meccanica è munita di scappamento, con bretelline e paramartelli. Le teste dei martelli, rivolte verso il retro dello strumento, sono rivestite di feltro.
Gli smorzatori, basculanti, sono guarniti di feltro soffice. L'ambito smorzato è compreso fra la-1 e do5. Lo strumento ha due pedali per i dispositivi una-corda (spostamento a destra della martelliera) e risonanza (leva smorzatori).

Pianoforte a verticale ordinario, ma di discreta marca. La ditta Steingraeber & Söhne è attiva ancora oggi a Bayreuth. Il numero di serie indicato 20930 corrisponde all'anno di produzione 1921. Il precatalogo riferisce che il pianoforte fa parte della donazione Martuzzi. Fabbrica fondata nel 1892 da Georg e Burkard Steingraber, che subentrano alla precedente attività del padre Eduard. Georg per quattro anni è lavorante da Stainway a New York, analogamente farà il fratello presso la sede tedesca di Stainway. La loro ditta viene premiata a Norimberga nel 1896 e diventa fornitrice di case reali. Georg muore nel 1932. Il marchio esiste tutt'oggi.