Museo civico Don Giovanni Verità
Via Garibaldi, 30
Modigliana (FC)
Canzani Demetrio
notizie seconda metà sec. XIX/ 1888
manifattura italiana
medaglia
Guerre per L'Indipendenza e l'Unità d'Italia

argento,
tessuto
mm 32 (d)
lunghezza con nastro 11
sec. XIX (1865 - 1870)
Medaglia in argento con appiccagnolo, nastro di stoffa a righe verticali -nei colori verde bianco rosso- susseguentesi per 6 volte (18 righe). Sul nastro è applicata la fascetta di metallo decorata ad alloro fruttato, inframmezzato dall'incisione dell'anno della campagna: in questo caso " 1860-1861".
La fascetta ha il supporto del nastro a barra piatta il che, come indica Morittu nel suo saggio, dovrebbe indicare che questa sia stata coniata dalla Zecca e non da industrie private, le quali fornivano fascette con supporto a filo tondo.
DIRITTO: Effigie del Re volto a sinistra e all'ingiro la leggenda "Vittorio Emanuele II° Re d'Italia".
ROVESCIO: All'ingiro la scritta "Guerre per l'Indipendenza e l'Unità d'Italia". Nel campo figura femminile panneggiata -simbolo dell'Italia- con la mano sinistra su uno scudo sabaudo e la destra che regge una lancia che esce da un ramo di alloro. Medaglia in argento con appiccagnolo, nastro di stoffa a righe verticali -nei colori verde bianco rosso- susseguentesi per 6 volte (18 righe). Sul nastro è applicata la fascetta di metallo decorata ad alloro fruttato, inframmezzato dall'incisione dell'anno della campagna: in questo caso "1860-1861" .
La fascetta ha il supporto del nastro a barra piatta il che, come indica Morittu nel suo saggio, dovrebbe indicare che questa sia stata coniata dalla Zecca e non da industrie private, le quali fornivano fascette con supporto a filo tondo.
DIRITTO: Effigie del Re volto a sinistra e all'ingiro la leggenda "Vittorio Emanuele II° Re d'Italia".
ROVESCIO: All'ingiro la scritta "Guerre per l'Indipendenza e l'Unità d'Italia". Nel campo figura femminile panneggiata -simbolo dell'Italia- con la mano sinistra su uno scudo sabaudo e la destra che regge una lancia che esce da un ramo di alloro.

La medaglia fu istituita con Decreto Reale del 4 Marzo 1865 e concessa, a tutti coloro che avevano combattuto nelle guerre per l'indipendenza e l'unità nazionale negli anni 1848- 1849- 1859- 1860- 1861. Andava portata con nastro sul quale venivano applicate tante fascette d'argento quante erano le campagne cui si era partecipato.
Il decreto stabiliva che la medaglia non poteva cumularsi con qualsiasi altra medaglia istituita in precedenza da comuni e governi rilasciata per lo stesso titolo; fatta eccezione per quella dei Mille del comune di Palermo, quella di Sant'Elena, di Crimea e quella francese per la campagna del 1859.
La medaglia, e relative fascette, furono poi conferite anche per le campagne 1866-1867-1870.
La fascetta che caratterizza questa particolare medaglia "1860-61" corrisponde alla "Campagna per l'Italia Meridionale".
La medaglia catalogata col n. 64 è simile a questa, ma differisce nella fascetta.