ambito emiliano
dipinto

tela/ pittura a olio,
legno intagliato
cm. 36.5 (la) 46.3 (a)
sec. XIX (1840 - 1860)
Porzione di tela dipinta inquadrata da cornice in legno di noce naturale, su cui è applicata una targhetta metallica incisa.
In primo piano rispetto ad una ambientazione paesaggistica fra rocce e cascate e su di un prato verde cosparso di rose, danza in punta di piedi una figura femminile, abbigliata con veste leggera, scollata e annodata alle spalle con nastri di colore violaceo. L'acconciatura raccoglie i capelli neri fra nastri rosa. Colori: verde, azzurro, rosa, viola, bianco, ocra, marrone, giallo.

Il retro del dipinto riporta a pennello in corsivo l'indicazione "Ritratto di Elisèe Fanny", la danzatrice ritratta in movimento sulla tela, e di cui al momento attuale non sono state rintracciate significative notizie biografiche. E' presumibile che la ballerina fosse nota e conosciuta a Faenza in epoca ottocentesca grazie a sue esibizioni al Teatro Masini, dalla cui collezione di arredi proviene l'opera in esame. Il dipinto, interessante da un punto di vista documentario e storico, lo è molto meno sotto il profilo artistico. Incerto è infatti il tratto disegnativo e assai corsiva e rarefatta la stesura pittorica, tanto da rendere assai complesso ogni tentativo di attribuzione. La mancanza di riferimenti storici sulla figura di Elisèe Fanny, non permettono di essere precisi sulla datazione dell'opera, ricondotta genericamente al secolo XIX dal precedente inventario, e ristretta in tale sede intorno alla metà del secolo, per una analisi di tipo iconografico sul costume della danzatrice.