Galleria d'Arte Moderna "Ricci Oddi"
Via San Siro 13
Piacenza (PC)
Graziosi Giuseppe
1879/ 1942
dipinto

tela/ pittura a olio
cm. 284 (la) 186 (a)
sec. XX (1909 - 1909)
Il dipinto raffigura un vivace e vorticoso ballo paesano ambientato in un interno; in primo piano una anziana donna in abiti contadini è seduta su una sedia e volta le spalle alle coppie di ballerini. In secondo piano un suonatore di fisarmonica. Il taglio fotografico e l'immediatezza della pennellata contribuiscono a rendere il vorticoso movimento dei ballerini.

Il dipinto fu acquistato direttamente dall'artista nel giugno 1930 per interessamento dell'architetto Giulio Ulisse Arata e pagato, insieme alla "Casta Susanna" in bronzo, 8.000 Lire (cfr. lettere di Graziosi del 3-6; 20-12-1930 e dell'arch. Arata del 12-12-1930). Esposto alla Biennale di Venezia del 1910, alla personale della Galleria Pesaro nel 1919 e alla mostra postuma di Graziosi a Firenze e Modena del 1963-64. Graziosi nasce a Savignano sul Panaro nel 1879. Dopo aver frequentato l'Accademia di Belle Arti di Modena, fu allievo di Augusto Rivalta e del Fattori all'Accademia di Firenze. Nel 1900 si reca a Parigi con Ardengo Soffici per vedere gli Impressionisti ed esporre alla Mostra Universale una grande scultura che gli valse una medaglia d'argento. Dal 1901 espone alle Biennali veneziane. Nel 1914 fu nominato insegnante aggiunto alla cattedra del Trentacoste all'Accademia di Firenze e nel 1915 vinse il concorso per la Cattedra di scultura a Brera dove rimase fino al 1925. Nel 1925 passò all'Accademia di Napoli e da qui, nel 1927, passò a Firenze, dove rimase fino alla morte. Alla Biennale di Venezia del 1924 fu allestita una personale di 42 opere. I suoi gessi sono stati donati dagli eredi al Comune di Modena e sono raccolti al Palazzo dei Musei.