Museo della Resistenza di Bologna - Bologna

Orari e Tariffe
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Servizi
Tipologia Collezioni
Pubblicazioni e Cataloghi
Museo della Resistenza, in Franzoni G., Baldi F. (a cura di), Bologna: una provincia, cento musei: l'archeologia, le arti, la storia, le scienze, l'identità: guida, Bologna, Provincia Settore cultura, Pendragon, 2005, p. 67.

Museo della Resistenza di Bologna, Bologna, Comune, 200?
Via Sant'Isaia, 20
40121 Bologna (BO)
Tel: 051 339 721 1
Storia
Resistenza e II Guerra Mondiale
Allestito all'interno dell'ex convento di San Mattia, è gestito dall'Istituto Storico Parri Emilia-Romagna che ha sede nello stesso complesso. E’ organizzato secondo un sistema espositivo che si avvale di documenti d'archivio, immagini fotografiche, manifesti, filmati, testimonianze e prodotti multimediali utili nel loro complesso a ripercorrere la storia locale dall'attività antifascista prima della Resistenza, alla Resistenza bolognese durante la guerra, al suo ruolo nel Dopoguerra. All'interno del percorso sono inserite due applicazioni multimediali dedicate rispettivamente all'Ossario dei partigiani nella Certosa di Bologna e al Sacrario dei partigiani di Piazza Nettuno.

Attraverso foto, materiale documentario, anche in originale, e filmati d’epoca, la sala dedicata all’antifascismo prima della Resistenza rivisita i temi dell'opposizione al fascismo in Italia, della repressione e della partecipazione degli antifascisti italiani alla guerra civile spagnola.
Il settore che ha per titolo ‘La Guerra agita’ passa in rassegna i protagonisti, i luoghi e le stagioni dell'esperienza resistenziale nel territorio bolognese, proponendo foto, articoli della stampa ufficiale e clandestina, ma anche strumenti multimediali come una selezione di interviste ai protagonisti della Resistenza bolognese e la possibilità di navigare nel modello virtuale del Monumento-Ossario dedicato ai partigiani alla Certosa di Bologna e nel Sacrario di Piazza Nettuno.
Nella sezione che sviluppa i contenuti relativi a ‘La guerra subita e la Resistenza a Bologna’ si analizza la vita in città nei venti mesi che vanno dall´8 settembre 1943 alla Liberazione: questo doloroso momento storico viene illustrato da foto, manifesti, volantini, articoli di giornale, materiali multimediali. La vita di un´idea e la costruzione della memoria sono infine affidati alla sezione dedicata a ‘Dopo la Resistenza’. La Video/camera è, infine, un laboratorio di suggestioni multimediali in cui si evocano le condizioni di vita dell’autunno 1944 a Bologna.

Set up inside the former convent of San Mattia, it is run by the Parri Emilia-Romagna Historical Institute, which is headquartered in the complex. It is arranged based on an exhibition system using archival documents, photographic images, posters, films, testimony and multimedia products that, as a whole, trace local history from anti-fascist activity before the Italian Resistance to the Bolognese movement during the Second World War and its role following the war. The itinerary includes two multimedia applications devoted respectively to the Partisan Ossuary at the Bologna Certosa and the Partisan Memorial in Piazza Nettuno.

Through photographs, documentary material – some of which original – and period films, the room on anti-fascism before the Resistance movement examines opposition to fascism in Italy and the repression, as well as the participation of Italian anti-fascists in the Spanish Civil War.
The sector entitled “La Guerra agita” offers an overview of the leading figures, places and phases of the Resistance movement around Bologna, proposing photos and articles from the official and underground press, as well as multimedia instruments such as a selection of interviews of the leading figures of the Bologna Resistance. The multimedia applications also allow visitors to enter a virtual model of the Monument-Ossuary dedicated to partisans at the Bologna Certosa and the Memorial of Piazza Nettuno.
The section developing the contents regarding the war and the Resistance in Bologna analyses the life of the city over the 20-month period from 8 September 1943 to the Liberation: this grievous moment in history is illustrated by photographs, posters, pamphlets, newspaper articles and multimedia material. The life of an idea and the construction of memory are examined by the section devoted to the period following the Resistance. Lastly, the Video/camera is a laboratory of multimedia suggestions evoking the living conditions in Bologna in the autumn of 1944.

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