Galleria d'arte moderna e contemporanea Villa Franceschi - Riccione

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Tipologia Collezioni
Pubblicazioni e Cataloghi
Galleria d'Arte moderna e contemporanea Villa Franceschi, in I musei di qualità della regione Emilia-Romagna 2010-20112, Bologna, Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, 2010, p. 102.

Collina C. (a cura di), I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti de
l Novecento e dopo - 2. ed. aggiornata, Bologna, Clueb, 2008.

Villa Franceschi, in Cantieri culturali: allestimenti, didattica, catalogazione e restauro nei musei dell'Emilia-Romagna, Bologna, Istituto Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna, 2006, p. 24.

Grossi D., Piraccini O., Spadoni C. (a cura di), Villafranceschi. Le collezioni permanenti della Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Riccione, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2005.

Collina C. (a cura di), "I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo", Bologna, Compositori, 2004, pp. 188-189

Piraccini O., Galleria d'Arte Moderna di Villa Franceschi, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, pp.189-190, n. 10.

Piraccini O. (a cura di), Quadri in Comune: per una Galleria d'Arte Moderna a Riccione, Riccione, [s.n.], 1995

Giovagnetti C., Museo del Territorio: Riccione, Rimini, Provincia, 1995
Villa Franceschi
Via Gorizia, 2
47838 Riccione (RN)
Tel: 0541 693 534
Fax: 0541 698 182
Arte
Pittura
Scultura
Arte contemporanea attuale (1950 ad oggi)
Arte contemporanea storica (1900-1950)
Arte figurativa
Arte astratta
Arte informale
Arte concettuale
Il museo è stato inaugurato su iniziativa del Comune con la collaborazione tecnica e scientifica dell'Istituto regionale per i beni culturali. Il museo ha sede all'interno di Villa Franceschi, una delle pregevoli architetture riccionesi in stile liberty. Qui viene ordinata la raccolta comunale d'arte, comprendente centinaia di opere, eseguite in prevalenza dal dopoguerra in poi. Il nucleo più interessante, attualmente presso il Centro Civico della Pesa, risulta formatosi negli anni sessanta a seguito di alcuni concorsi di pittura, uno dei quali dedicato al tema dell'ambiente marino, e di donazioni, come quelle degli eredi Franceschi e del pittore forlivese Maceo Casadei (Ritratto di Fulvia), opere di Tesi, Sughi, Faccioli. Presso la Galleria riccionese sarà prosimamente depositato e posto in visione un nucleo di opere facenti parte delle collezioni d'arte moderna della Regione Emilia-Romagna. Il progetto museale comprende anche sale per esposizioni periodiche e tematiche.

Il nuovo istituto museale ospita la Raccolta Comunale d’Arte, composta da un patrimonio formatosi nella stagione dei premi, nei due decenni successivi al secondo dopoguerra, dalle donazioni Franceschi e Casadei; e la ‘Collezione Arcangeli’, di proprietà della Raccolta d’Arte della Regione Emilia-Romagna dal 1973. Saranno fruibili al pubblico dipinti, sculture, disegni ed esemplari grafici delle poetiche figurative, in particolare della Romagna, astratte ed informali dell’arte contemporanea storica e dell’attualità con lavori Giancarlo Balzani, di Enzo Anginoni, Maceo Casadei, Roberto Sebastian Matta, Amleto Montevecchi, Franco Fiorucci, Carlo Crispini, Guido Fabbri, Guerrino Bardeggia, Giorgio Bastianelli, Nildo Breviglieri, Romano Buratti, Walter Faraoni, Mario Magnanelli, Nello Pari, Giacomo Pastore, Auguso Montevecchi, Armido Della Bartola, Guido Di Carlo, Aldo Astolfi, Boris Bonomi, Miksic Jusa, Rodolfo Pantaleoni, ugo Rassati, Guido Roveri, Paolo Tommaselli, Sante Arduini, Federico Moroni, Nello Leonardi, Leonardo Castellani, Gino Mandolesi, Giovanni Omiccioli, Giò Pomodoro, Alberto Sughi, Giulio Turci, Luigi Veronesi, Virgilio Guidi, Vasco Bendini, Vincenzo Satta, Sergio Vacchi, Pompilio Mandelli, Giuseppe De Gregorio, Giovanni Romagnoli, Giulio Ruffini, Bruno Saetti, Mattia Moreni, Ervardo Fioravanti, Tino Repetto, Vittorio Tavernari, Maurizio Bottarelli, Bruno Pulga, Nani Tedeschi, Emilio Vedova, Nino Corazza, Luciano Minguzzi, Gino Gandini, Rezio Buscaroli, Cristina Roncati, Giovanni Poggeschi, Giovanni Korompay, Farpi Vignoli, Mario Nanni, Andrea Raccagni, Giannetto Fieschi, Carlo Corsi, Giovanni Ciangottini, Rosalba (Bianca Arcangeli), Renato Birolli, Gian Franco Fasce, Piero Ruggeri, Emilio Greco, Renzo Pasqualini, Angelo Biancini, Ennio Morlotti, Piero Giunni, Giuseppe Gagliardi, Vittorio Mascalchi, Tino Pelloni, Severo Pozzati, Alberto Burri, Bruno Olivi, Giorgio Baratti. L’istituto, strutturato nell’edificio in tre diverse porzioni come il torricino belvedere, la galleria e la terrazza, si propone di essere un servizio culturale dinamico e volto alla sperimentazione interdisciplinare; si avvale di una rivista mensile on line, http://villafranceschi.it, che è diventata sede elettronica delle iniziative culturali contemporanee promosse sul territorio, e ha indetto il Concorso Creolo (museo@comune.riccione.rn.it o la redazione del concorso: creolo@villafranceschi.it) vinto in passato da Cristina Ballerini, giunto alla terza edizione e direzionato ad incentivare la cretività visiva e letteraria espressa attraverso i mezzi multimediali. La recente attività espositiva si è proposta di creare all’interno delle sale del Castello degli Agolanti un work in progress basato sulla sinergia delle diverse discipline artistiche: pittura, fotografia, installazioni, video, musica, performance. Inoltre sono stati proposti più cicli di incontri dal titolo "Colloqui sul contemporaneo. La parola agli artisti: Esperienze e percorsi della creatività", con rinomati artisti e critici dell’ambito emiliano-romagnolo e marchigiano: Vittorio D’Augusta con Giorgio Cortenova, Marco Neri con Claudio Spadoni, Paolo Icaro e Stefano Verri con intervento del musicista Paolo Giaro, Leonardo Pivi con Marco Senaldi, Paolo Serra e Giancarlo Papi, Fathi Hassan con Gaia Serena Simionati, Marcello Jori con Roberto Daolio, Sabrina Mezzaqui con SUsan Mohamed, Luca Caccioni con Walter Guadagnini, Luigi Carboni e Stefano Verri, Gabriele Arruzzo e Alberto Zanchetta e infine Davide Eron Salvadei con Marta Gargiulo.
Nel 2004 è nato anche il Concorso Illustrissimi, volto alla diffusione dei talenti giovanili, e che, per le esposizioni delle opere, si avvale sempre del Castello degli Agolanti: le rassegne sono state dedicate a sviluppare i temi: Odissea. Inesauribile fonte di mostre e misteri, il Diluvio Universale, Castelli in aria ed infine l’ultima edizione dedicata al tema della Terra. Nel 2006 si è svolta la quarta edizione della rassegna Artefatta, manifestazione annuale ideata ed organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Riccione.
Fra le mostre si ricordano anche le monografiche "I volti della vita" di Nicolosa Rastelli Leziroli e quella su Virgilo Guidi (2007) ed inoltre per la rassegna "Effettodoppler" che ha coinvolto diversi comuni del territorio sono stati ospitati Niconote con la performance "Fever 103°". Nel 2008 va ricordata "Modigliani. La vita del genio"; per il 2009 "Aldo Borgonzoni (1913-2004). Testimone del tempo. Opere dagli anni trenta al duemila"; per il 2010 "Gian Marco Montesano. Il fantasma dell’opera" e "60 e dintorni. Nuovi miti e nuove figure dell'arte", la collettiva "Sogni di carta. Dipinti disegni e incisioni dei maestri del '900" (2011) e "Lucio Saffaro. I luoghi segreti dell’essere e del tempo".

The Museum was inaugurated by the municipal administration, with the technical and scientific cooperation of the regional institute for cultural heritage. It is housed in Villa Franceschi, one of Riccione’s handsome Art Nouveau Villas, and holds the municipal art collection, which includes hundreds of works, most from the post-World War II era. The most interesting lot, which is currently at the Pesa Civic Centre, was formed in the 1960s as a result of several painting competitions, one of which was dedicated to the sea, and donations, including one by the Franceschi heirs and another by the Forlì-born painter Maceo Casadei (Portrait of Fulvia). It also displays works by Tesi, Sughi, and Faccioli. Soon, the Museum will display works loaned from the modern art collection of the Emilia-Romagna regional administration. The Museum also has spaces for temporary and theme-based exhibitions.

The new Museum houses the municipal art collection, which includes material acquired as a result of painting competitions during the two decades after the end of World War II; the Franceschi and Casadei collection; and the Arcangeli collection, on loan from the Emilia-Romagna municipal administration, which has owned it since 1973. The public will be able to enjoy paintings, sculptures, drawings, and graphic arts from the figurative school – particularly from Romagna – as well as examples of abstract and informal contemporary art – both pre-1950 and post-1950 – by artists such as Giancarlo Balzani, Enzo Anginoni, Maceo Casadei, Roberto Sebastian Matta, Amleto Montevecchi, Franco Fiorucci, Carlo Crispini, Guido Fabbri, Guerrino Bardeggia, Giorgio Bastianelli, Nildo Breviglieri, Romano Buratti, Walter Faraoni, Mario Magnanelli, Nello Pari, Giacomo Pastore, Auguso Montevecchi, Armido Della Bartola, Guido Di Carlo, Aldo Astolfi, Boris Bonomi, Miksic Jusa, Rodolfo Pantaleoni, Ugo Rassati, Guido Roveri, Paolo Tommaselli, Sante Arduini, Federico Moroni, Nello Leonardi, Leonardo Castellani, Gino Mandolesi, Giovanni Omiccioli, Giò Pomodoro, Alberto Sughi, Giulio Turci, Luigi Veronesi, Virgilio Guidi, Vasco Bendini, Vincenzo Satta, Sergio Vacchi, Pompilio Mandelli, Giuseppe De Gregorio, Giovanni Romagnoli, Giulio Ruffini, Bruno Saetti, Mattia Moreni, Ervardo Fioravanti, Tino Repetto, Vittorio Tavernari, Maurizio Bottarelli, Bruno Pulga, Nani Tedeschi, Emilio Vedova, Nino Corazza, Luciano Minguzzi, Gino Gandini, Rezio Buscaroli, Cristina Roncati, Giovanni Poggeschi, Giovanni Korompay, Farpi Vignoli, Mario Nanni, Andrea Raccagni, Giannetto Fieschi, Carlo Corsi, Giovanni Ciangottini, Rosalba (Bianca Arcangeli), Renato Birolli, Gian Franco Fasce, Piero Ruggeri, Emilio Greco, Renzo Pasqualini, Angelo Biancini, Ennio Morlotti, Piero Giunni, Giuseppe Gagliardi, Vittorio Mascalchi, Tino Pelloni, Severo Pozzati, Alberto Burri, Bruno Olivi, and Giorgio Baratti. The Museum, which occupies three parts of Villa Franceschi – the tower, the gallery, and the terrace – aims to provide a dynamic cultural service promoting interdisciplinary experimentation; it has a monthly online magazine, http://villafranceschi.it, which has become an electronic clearinghouse for local contemporary cultural initiatives. The Museum also sponsors the Creolo Award (museo@comune.riccione.rn.it or the award’s secretariat: creolo@villafranceschi.it), which was won in the past by Cristina Ballerini. Now in its third year, it aims to promote visual and literary creativity as expressed through multi-media means. Recent exhibition activity has focused on creating a work-in-progress in the Agolanti Castle, which will exploit synergies between different artistic disciplines: painting, photography, installation art, video, music, performance art. Several seminar series were held, including Dialogues on contemporary art – The artists speak: Experiences in creativity, with renowned artists and art critics from Emilia-Romagna and Le Marche, such as Vittorio D’Augusta with Giorgio Cortenova, Marco Neri with Claudio Spadoni, Paolo Icaro and Stefano Verri with the musician Paolo Giaro, Leonardo Pivi with Marco Senaldi, Paolo Serra and Giancarlo Papi, Fathi Hassan with Gaia Serena Simionati, Marcello Jori with Roberto Daolio, Sabrina Mezzaqui with Susan Mohamed, Luca Caccioni with Walter Guadagnini, Luigi Carboni and Stefano Verri, Gabriele Arruzzo and Alberto Zanchetta, and finally Davide Eron Salvadei with Marta Gargiulo. The Illustrissimi Award was established in 2004. It aims to promote talented young artists, whose works are displayed in the Agolanti Castle. Each year, the award has focused on a different theme. The Odyssey: An endless source of mysteries and exhibitions; The Great Flood; Castles in the air; and last year’s award, which focused on Planet Earth. In 2006, the fourth annual Artefatta festival took place, created and organized by the Councillorship for Culture of the Municipality of Riccione. Other noteworthy exhibitions included Nicolosa Rastelli Leziroli’s monographic exhibition The faces of life, and the monographic exhibition on Virgilo Guidi (2007). Finally, within the framework of the Effettodoppler festival, which involved many local municipalities, the Museum hosted Niconote with the performance Fever 103°. Noteworthy exhibitions in 2008 included " Modigliani. La vita del genio "; in 2009 " Aldo Borgonzoni (1913-2004). Testimone del tempo. Opere dagli anni trenta al duemila "; in 2010 "Gian Marco Montesano. Il fantasma dell’opera" and "60 e dintorni. Nuovi miti e nuove figure dell'arte ", the collective exhibition " Sogni di carta. Dipinti disegni e incisioni dei maestri del '900" (2011) and "Lucio Saffaro. I luoghi segreti dell’essere e del tempo"

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