Museo Mariano d'Arte Sacra Contemporanea - Comacchio

Orari e Tariffe
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Tipologia Collezioni
Pubblicazioni e Cataloghi
Collina C. (a cura di), I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo - 2. ed. aggiornata, Bologna, Clueb, 2008.


Collina C. (a cura di), I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo, Bologna, Compositori, 2004, pp. 135-136

Piraccini O., Museo Mariano d’Arte Sacra Contemporanea, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 125, n. 11.
Via Mazzini, 179
44022 Comacchio (FE)
Tel: 0533 812 34
Religione e culto
Arte sacra
Arte contemporanea attuale (1950 ad oggi)
Arte figurativa
Arte astratta
Ha sede al primo piano del Convento dei Cappuccini annesso alla chiesa di S. Maria in Aula Regia. Comprende una raccolta di circa centocinquanta oggetti tra dipinti, sculture e ceramiche ispirate al culto mariano, avviata a partire dal 1977 per iniziativa di padre Antonio Stacchini e successivamente ampliatasi grazie soprattutto a donazioni di singoli artisti.

Le opere sono in larga misura ascrivibili all'ambito regionale, anche se non mancano alcuni noti artisti del Novecento italiano, a cominciare da Remo Brindisi, principale animatore del museo nel corso degli anni Ottanta, Aldo Borgonzoni, Dino Zuffi, Pericle Fazzini, Pietro Lenzini, Aldo Rontini, Emma Civillero, Gian Carlo Basili, Stefano Bottoni, Paola Forlani, Giordano Pavan, Patrizia Bentini, Mirto Gattini, Franco Patruno, Luigi Mezzogori, Arnaldo Pomodoro, Fra Ugolino Emilio Bellotti e Sepo; e sculture di Osvaldo Forno, Goffredo Gaeta, Adriana Mastellari, Venanzio Agostino Reali, Giorgio Boccaccini, Nicola Sebastio, Aldo Borgonzoni, Franco Salemi, Luigi Pagnoni e Agostino Bonalumi. Accanto alle opere moderne, si ha anche un'esposizione di stampe antiche. Attualmente parte delle opere sono esposte nel Museo di San Giuseppe a Bologna.

The museum is housed on the first floor of the Capuchin Convent adjacent to the Church of Santa Maria in Aula Regia. It holds a collection of about 150 items, including paintings, sculptures, and pottery inspired by devotion to the Virgin Mary. The collection was put together starting in 1977 by Father Antonio Stacchini and was subsequently augmented, in large part thanks to donations by individual artists

Most of the works on display come from Emilia Romagna, but other artists from the Italian Novecento are represented, starting with Remo Brindisi - who was the museum’s main promoter in the 1980s, and including Aldo Borgonzoni, Dino Zuffi, Pericle Fazzini, Pietro Lenzini, Aldo Rontini, Emma Civillero, Gian Carlo Basili, Stefano Bottoni, Paola Forlani, Giordano Pavan, Patrizia Bentini, Mirto Gattini, Franco Patruno, Luigi Mezzogori, Arnaldo Pomodoro, Fra Ugolino Emilio Bellotti and Sepo; and sculptures by Osvaldo Forno, Goffredo Gaeta, Adriana Mastellari, Venanzio Agostino Reali, Giorgio Boccaccini, Nicola Sebastio, Aldo Borgonzoni, Franco Salemi, Luigi Pagnoni and Agostino Bonalumi. Along with contemporary art, a collection of ancient prints is also on display. Some of the museum’s holdings are currently on display in Bologna’s San Giuseppe Museum.

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