Raccolta d'Arte della Provincia di Modena - Modena

Orari e Tariffe
Solo su appuntamento. Gratuito Accessibile
Servizi
Tipologia Collezioni
Pubblicazioni e Cataloghi
Martinelli Braglia G., '800 e '900 a Modena, Raccolta d'Arte della Provincia, catalogo della mostra, Modena, 1997.

Guandalini G. (a cura di), Raccolta d'Arte della Provincia di Modena, catalogo della mostra, Modena, 1990.

Martinelli Braglia G., Musei della provincia di Modena: agenda 2003-2004: itinerari didattici, Modena, Provincia, 2003.

Collina C. (a cura di), I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo - 2. ed. aggiornata, Bologna, Clueb, 2008. 

Landi E., Raccolta d'Arte della Provincia di Modena, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 70, n. 25.
Viale Martiri della Libertà, 34 (sez. Storica); Viale delle Rimembranze, 12 (sez. Contemporanea)
41121 Modena (MO)
Tel: 059 209 440, 059 209 557
Fax: 059 209 458
Arte
Arte moderna (XVI-XIX secolo)
Arte contemporanea storica (1900-1950)
Arte contemporanea attuale (1950 ad oggi)
Arte figurativa
Arte astratta
Arte concettuale
Arte oggettuale
Allestita dal 1994 nelle sale di rappresentanza del Palazzo Provinciale, eretto (1843-1849) sotto la guida dell'architetto Cesare Costa, la raccolta storica conta oltre cinquecento pezzi fra dipinti, opere grafiche, sculture e arredi. Le opere pittoriche e scultoree documentano prevalentemente la cultura figurativa e artistica di ambito emiliano compresa tra la metà del XIX secolo e il secondo Novecento. La raccolta contemporanea costituita da dipinti, sculture, grafiche, ospitata nella sede di viale Barozzi, è in costante arricchimento grazie alle continue acquisizioni.

Il percorso espositivo si apre sulla produzione della locale Accademia sino al rinnovamento impressionista e agli sviluppi nel Decò e nel Chiarismo, rappresentati da opere di Malatesta, Muzzioli, Reggiani, Valli, Graziosi. E ancora, Jodi, Cappelli, Zoboli, Forghieri. Figurano poi in mostra le diverse correnti artistiche del Novecento, interpretate da Soli, Magelli, Gualdi, Annovi. Le tendenze figurative del Dopoguerra sono espresse da opere di Bertoli, Pelloni, Vecchiati, Trevisi. Non mancano lavori di maestri del Novecento italiano come Guttuso, Sughi, Zancanaro, Mattioli, Rossi.La raccolta provinciale accoglie inoltre un nucleo di dipinti della Fondazione S. Paolo-S. Gemignano risalenti al XVI-XIX secolo. In questa sezione si segnalano tele di Francesco Gessi, Negri, Varotti, una pala d'altare di Giovan Codebue e la serie di quattro nature morte di Felice Rubbiani.La sezione contemporanea raccoglie opere di Mario Venturelli, Carlo Cremaschi, Davide Benati, Giuliano della Casa, Franco Guerzoni, Franco Vaccari, Wainer Vaccari, Luca Leonelli, Andrea Chiesi e Giovanni Manfredini. La raccolta, che si è arricchita nel corso del tempo, è composta anche da sculture di Vittorio Magelli, Ivo Soli, Alessio Quartieri, Alfredo Gualdi, Paolo Sighinolfi, Davide Scarabelli, Raffaele Biolchini, Cristina Roncati, Gino Selmi, Angelo Tavoni, Tono Zancanaro e Ludico Asirelli.
Dal 1996 la Provincia di Modena organizza la Biennale dei giovani artisti modenesi. B.Giam ed il premio intestato alla memoria di Giorgio Cornia, ai fini di valorizzare la creatività artistica della contemporaneità del territorio provinciale. La prima edizione, nata con il nome Orizzontale-Vericale si è tenuta all’interno del Palazzo della Provincia, per poi convertirsi in B. Giam ed essere allestita negli spazi della Chiesa di San Paolo (cfr.scheda successiva). La mostra nasce dalla selezione di giovani artisti del modenese, vagliati e premiati da una commissione scientifica composta di qualificati operatori del settore, che verificano la qualità e la novità espressiva dei linguaggi dei partecipanti. La mostra collettiva dell’ edizione 2002, è scaturita dalla scelta, tra settantadue partecipanti, dei lavori di Annalisa Bondioli, Lucio Domenico Cavallari, Alfio Consoli, Gianmaria Conti, Evelyn Daviddi, Leonardo Greco, Michela Lorenzi, Letizia Lugli, Luca Lumaca e Annalisa Serino.
L'Assessorato alla Cultura della Provincia di Modena sostiene anche il progetto annuale Going Public, curato da Claudia Zanfi.
Inoltre, all’interno del Palazzo della Provincia, nell’Antisala di Giunta, è stata allestita la mostra Donne dipinte. Figure al femminile nell'arte del Novecento modenese, a cura di Graziella Martinelli Braglia.


Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, propri e di terze parti.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta l'informativa. Proseguendo la navigazione nel sito o cliccando su chiudi acconsenti all'uso dei cookie.

Questo sito web è conforme alla normativa sull'uso dei cookie.
Per fornire in modo efficace  i nostri servizi e per abilitare determinate funzionalità, installiamo sul tuo dispositivo dei piccoli file di testo che si chiamano "cookie". I cookie vengono memorizzati sul tuo dispositivo per essere poi ritrasmessi al Sito alla tua successiva visita.  Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell'utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell'utente.
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione e a fini pubblicitari. Il sito consente invece l'installazione di cookie da sistemi di terze parti.
Se vuoi saperne di più sull'utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l'uso, leggi interamente questa informativa estesa sull'uso dei cookie.

TIPI DI COOKIE CHE UTILIZZA IL SITO

Cookie indispensabili e funzionali

Questi cookie, definiti "cookie tecnici", sono essenziali al fine di consentire di navigare nel sito ed utilizzare appieno le sue caratteristiche. Senza questi cookie alcuni servizi necessari non possono essere fruiti. Verranno quindi sempre utilizzati e inviati, a meno che l'utente non modifichi le impostazioni nel proprio browser (leggi più avanti tutte le indicazioni su come fare). Navigando su questo sito, accetti di fatto che tali cookie possano essere installati sul tuo dispositivo.
Ai sensi dell'articolo 122, comma 1, del Codice della privacy (nella formulazione vigente a seguito della entrata in vigore del d.lgs.69/2012) i cookies "tecnici" possano essere utilizzati anche in assenza del consenso dell'interessato. L'organismo europeo che riunisce tutte le Autorità Garanti per la privacy dei vari Stati Membri (il c.d. Gruppo "Articolo 29" ) ha chiarito nel Parere 4/2012 (WP194) intitolato "Esenzione dal consenso per l'uso dei cookies" quali sono le tipologie di cookie per i quali non è necessario acquisire il consenso preventivo e informato dell'utente:
1) cookies con dati compilati dall'utente (identificativo di sessione), della durata di una sessione o cookies persistenti limitatamente ad alcune ore in taluni casi;
2) cookies per l'autenticazione, utilizzati ai fini dei servizi autenticati, della durata di una sessione;
3) cookies di sicurezza incentrati sugli utenti, utilizzati per individuare abusi di autenticazione, per una durata persistente limitata;
4) cookies di sessione per lettori multimediali, come i cookies per lettori "flash", della durata di una sessione;
5) cookies di sessione per il bilanciamento del carico, della durata di una sessione;
6) cookies persistenti per la personalizzazione dell'interfaccia utente, della durata di una sessione (o poco più);
7) cookies per la condivisione dei contenuti mediante plug-in sociali di terzi, per membri di una rete sociale che hanno effettuato il login.

Cookie di terze parti

Nel corso della navigazione sul sito potresti ricevere sul tuo dispositivo anche cookie che integrano funzionalità sviluppate da terzi come le icone e le condivisioni dei contenuti sui social network  o l'uso di servizi software di terze parti (come i software che generano le mappe e ulteriori software che offrono dei servizi aggiuntivi). Questi cookie sono inviati da domini di terze parti e da siti partner che offrono le loro funzionalità tra le pagine del sito. In altre parole, detti cookies sono impostati direttamente da gestori di siti web o server diversi dal sito.
Questo tipo di cookie ricadono sotto diretta e esclusiva responsabilità della stessa terza parte.
L'Utente è quindi invitato a consultare le informazioni sulla privacy e sull'utilizzo di cookie di terze parti direttamente sul sito internet dei rispettivi gestori, di seguito elencati.

COME DISABILITARE I COOKIE

Puoi negare il consenso all'utilizzo dei cookie selezionando l'impostazione appropriata sul tuo browser.  
Si forniscono di seguito i link che spiegano come disabilitare i cookie per i browser più diffusi (per altri browser eventualmente utilizzati suggeriamo di cercare questa opzione nell'help del software).
Internet Explorer, Google Chrome, Mozilla Firefox, Opera, Apple Safari 

Per cancellare cookie già memorizzati sul dispositivo

Anche se viene revocata l'autorizzazione all'utilizzo di cookie di terze parti, prima di tale revoca i cookie potrebbero essere stati memorizzati sul dispositivo dell'utente. Per motivi tecnici non è possibile cancellare tali cookie, tuttavia il browser dell'utente consente la loro eliminazione tra le impostazioni sulla privacy. Le opzioni del browser contengono infatti l'opzione 'Cancella dati di navigazione' che può essere utilizzata per eliminare i cookies, dati di siti e plug-in.