Museo del Paesaggio dell'Appennino Faentino - Riolo Terme

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Accessibile
Servizi
Tipologia Collezioni
Pubblicazioni e Cataloghi
Parisini S. (a cura di), Per antiche vie: guida al Parco Archeologico dell'Alto Adriatico, Bologna, Editrice Compositori, 2014, pp. 157-158.

Museo del Paesaggio e dell'Appennino Faentino, in I musei di qualità della regione Emilia-Romagna 2010-2012, Bologna, Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, 2010, p. 89.

Ancarani L., Morigi M., Tamburini S., Museo del Paesaggio dell'Appennino faentino, Ravenna, 2008.

Associazione Comunità e Ambiente (a cura di), Riolo e la sua rocca: appunti di storia e d'archeologia, Imola, Bacchilega, 2002.

Piersanti C., Rava R., La rocca ritrovata: il restauro del complesso fortificato di Riolo Terme, Milano, Skira, 2000.

Trovabene G., Maurizio M. (a cura di), Viaggio fra le rocche e i castelli della provincia di Ravenna, Ravenna, Longo, 1999.

Adani G. (a cura di), Rocche, fortilizi, castelli in Emilia-Romagna, Marche, Milano, Silvana, 1988.

Perogalli G., Castelli e rocche di Emilia e Romagna, Milano, Gorlich, 1972.

Berandi D. et al., Rocche e castelli di Romagna, Bologna, Alfa, 1970.
Rocca Trecentesca
Piazza Mazzanti
48025 Riolo Terme (RA)
Tel: 0546 77 450
Fax: 0546 710 25
Storia
Geologia
Tematico
Ecomuseo
Archeologia classica
Archeologia medievale
Storia medievale
Archeologia preistorica/paletnologia
Archeologia protostorica
Il museo è ospitato all'interno della restaurata Rocca, trecentesca fortificazione militare a controllo della valle del Senio. Il percorso di visita si snoda sui diversi livelli dell'edificio, qualificandosi quale importante punto d'informazione, di documentazione, di conservazione e valorizzazione della memoria storica del luogo che permette al visitatore di ripercorrere gli aspetti essenziali del territorio L'interno della Rocca è allestito in modo particolare e suggestivo, con installazioni visive e sonore e la presenza di plastici che mostrano le peculiarità storiche territoriali, riproponendo gli usi e le caratteristiche difensive della fortificazione. Nel mastio trova infine posto una sezione archeologica con reperti che coprono una vasto arco temporale dalla protostoria all'epoca medievale.

All'interno delle casematte si sviluppa un percorso, dedicato alle tecniche di difesa e offesa del periodo medievale, che fa perno sull'esposizione di modellini di macchine da guerra in uso durante gli assedi e di riproduzioni di armi e armature per difesa personale.

Nel primo piano del mastio si illustrano le tecniche di costruzione impiegate durante l'erezione della rocca, mentre un plastico e un audiovisivo consentono al visitatore di ripercorrere le fasi costruttive del complesso e comprendere ruolo e funzione delle architetture medievali di carattere difensivo.

Nella sezione archeologica, al secondo piano del mastio, vengono passati in rassegna i diversi ritrovamenti e scavi che hanno posto in luce il passato di un importante ambito territoriale come quello della valle del Senio, la cui principale emergenze naturalistica e storica è rappresentata dalla Vena del Gesso Romagnola e dalla rinomata cavità della Grotta di Re Tiberio.

Nella sala del Pozzo è stato infine realizzata un'ambientazione sonora che, anche con l'aiuto di alcuni oggetti simbolici rievoca la figura di Caterina Sforza, signora di Imola e di Forlì.

The Museum is housed in the restored fortress, which was built in the 14th century to defend the Senio valley. The exhibition courses along the fortress’ various floors, and serves as an important storehouse of information and documentation on local history, while pursuing its conservation and promotion, and allowing visitors to appreciate its salient aspects. Inside the fortress, the Museum’s displays are arranged in an unusual, evocative manner, with visual exhibits, soundscapes, and relief maps depicting the unique aspects of local history, as well as the defensive characteristics of the fortress and how it was used. Finally, the maschio tower houses an archaeological section with material from Protohistory to the Middle Ages.

The fortress’s casemates houses an exhibit on Medieval defensive and attack techniques, whose centrepiece is a series of models of war machines used during sieges, and of weapons and armour for personal defence.
The first floor of the maschio tower illustrates the construction techniques used to build the fortress, while a model and audiovisual material allow visitors to see the various phases of construction and to understand the role and function of Medieval fortifications.
The archaeological section on the second floor reviews the digs and findings that have brought back to light the past of the Senio valley, whose main historical and natural features are the chalk formations of the Vena del Gesso Romagnola Park and the famous cave known as Grotta di Re Tiberio.
The Sala del Pozzo features a soundscape and some symbolic objects meant to recall Caterina Sforza, Lady of Imola and Countess of Forlì.

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