Raccolta d'Arte "A. R. Giorgi" - Reggiolo

Orari e Tariffe
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Accessibile
Tipologia Collezioni
Pubblicazioni e Cataloghi
Collina C. (a cura di), "I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo", Bologna, Compositori, 2004, pp. 64-65

Collina C. (a cura di), I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo - 2. ed. aggiornata, Bologna, Clueb, 2008.
Palazzo Comunale
Piazza Martiri, 38
42046 Reggiolo (RE)
Tel: 0522 213 713
Fax: 0522 213 714
Arte
Arte contemporanea storica (1900-1950)
Arte contemporanea attuale (1950 ad oggi)
Arte figurativa
Istituito in seguito alla donazione di Antonio Ruggero Giorgi (1887-1983), il museo ospita una quarantina di oli e numerose opere grafiche dell'artista reggiolese contemporaneo; in particolare del periodo compreso tra il 1920 e il 1970, raffiguranti nature morte e paesaggi agresti, nonché da una collezione di grafica. Il pittore, dopo una formazione giovanile da autodidatta ed un raffinamento accademico a Verona, compiva un soggiorno di studio, tra il 1911 e il 1912, a Praga, Monaco di Baviera e Parigi, dove ha avuto importanti contatti culturali ed un aggiornamento sulle avanguardie artistiche post impressioniste e cubiste. Fine disegnatore ed incisore, al rientro in Italia, egli si dedicava prevalentemente all’attività calcografica, prediligendo una poetica visiva verista, di matrice tardo ottocentesca, ispirata al cosmo padano, piuttosto che lo sviluppo di un discorso filo avanguardista europeo. I suoi temi preferiti sono stati nature morte e ritratti, il cui riconoscimento è avvenuto a livello prevalentemente locale, negli anni Settanta, con mostre a Mantova e Milano; e la vincita del Premio Suzzara nel 1976.

The museum was instituted after a donation by Antonio Ruggero Giorgi (1887-1983), and displays about 40 oil paintings and numerous drawings by this contemporary artist from Reggiolo. Works from 1920 to 1970 are particularly well represented, depicting still lifes and rural landscapes, and the museum also holds a collection of graphic art. Giorgi, who was self-taught as a youth, and later studied at the Academy in Verona, studied abroad in Prague, Munich, and Paris in 1911 and 1912, where he made many important cultural contacts and learned about the latest trends in post-impressionist and cubist avant-garde art. A talented draughtsman and engraver, upon his return to Italy he devoted himself mostly to chalcography. His style reflected the Verismo movement of the late 19th century, and was inspired by Po Plain trends rather than by broader European avant-garde movements. His favourite subjects were still lifes and portraits. He achieved recognition mostly at the local level, in the 1970s, with exhibitions in Mantua and Milan, and was awarded the Suzzara Prize in 1976.


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