Raccolta d'Arte della Provincia - Reggio Emilia

Orari e Tariffe
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Tipologia Collezioni
Storia dell'edificio
Pubblicazioni e Cataloghi
Collina C. (a cura di), I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo, Bologna, Compositori, 2004, pp. 60-61

Landi E., Raccolta d’Arte della Provincia, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 55, n. 21.

Parmeggiani S. (a cura di), La Raccolta d'Arte della Provincia di Reggio Emilia, Reggio Emilia, 1994.
Palazzo Magnani
Corso Garibaldi, 29
42121 Reggio Emilia (RE)
Tel: 0522 454 437
Fax: 0522 444 436
Arte
Arte contemporanea storica (1900-1950)
Arte contemporanea attuale (1950 ad oggi)
Arte moderna (XVI-XIX secolo)
Arte figurativa
Arte astratta
Arte concettuale
Arte oggettuale
Allestita nel neoclassico Palazzo Magnani, sede di periodiche esposizioni dedicate al mondo artistico contemporaneo, la Raccolta d'Arte della Provincia di Reggio Emilia si compone in prevalenza di opere novecentesche, con l'eccezione di due paesaggi attribuibili a Fontanesi. Nella collezione, costituitasi a seguito di acquisti da parte dell'ente, ma anche di donazioni e lasciti, sono compresi oltre cento dipinti ed opere grafiche di maestri del Novecento italiano e di artisti di ambito emiliano: tra gli altri, Manicardi, Gaudenzi, Notari, Ossola, Korompay, Ettorre, Incerti, Tedeschi, Mazzacurati, Luzzati, Zancanaro.

La Raccolta d’arte della Provincia è allestita in forma di mostra permanente all’interno di Palazzo Magnani, sede di esposizioni periodiche dedicate all’arte contemporanea e coordinate dal direttore Sandro Parmiggiani.
La raccolta d’arte, formatasi attraverso l’acquisizione di opere in seguito all’espletazione dei concorsi relativi alla legge del 29 luglio 1947 n°717, detta del 2 %, per l’abbellimento artistico negli edifici pubblici, premi di pittura e scultura, il Premio del Tricolore, il premio Sant’Ilario d’Enza e il Premio Correggio, e donazioni d’artisti in seguito alle mostre organizzate loro dall’Ente per il Turismo provinciale, è conservata all’interno del Palazzo. Vi sono opere di Carla Accardi, Ciro Barbaro, Oddino Benevelli, Arnaldo Bartoli, Margherita Benetti, Giuseppe Boriello, Angela Bergomi, Lino Barriviera Bianchi, Gastone Biggi, Alfonso Borghi, Dino Boschi, Giuseppe Bravi, William Catellani, Carlo Cattaneo, Vittorio Cavicchioni, Lorenzo Ceregato, Valeriano Ciai, Bruno Chersicla, Anna Cingi, Vittorio D’Augusta, Carlo Debbri, Antonio Di Fabrizio, Giuseppe De Gregorio, Omero Ettorre, Rina Ferri, Luigi Ferretti, Luisa Fornaciari, Vivaldo Fornaciari, Remo Gaibazzi, Gino Gandini, Pietro Gaudenzi, Antonio Ruggero Giorgi, Armando Giuffredi, Tonino Grassi, Werther Ghidini, Achille Incerti, Walter Iotti, Giovanni Korompay, Pierluigi Lavagnino, Germaine Lecocq, Lello Leonardi, Emanuele Luzzati, Ro Marcenaro, Marino Mazzacurati, Paolo Minoli, Romano Notari, Mario Novellini, Paolo Orlandini, Giancarlo Ossola, Frida Osti, Vito Pavan, Walter Piacesi, Valentina Pianca, Vivaldo Poli, Vanni Saltarelli, Galileo Scorticati, Emilio Scanavino, Albano Seguri, Emilio Tadini, Nani Tedeschi, Pierangelo Tronconi, Ernesto Treccani, Walter Valentini, Luigi Virili, Tono Zancanaro, Marco Giuseppe Zarattini e Carmelo Zotti.
Palazzo Magnani svolge anche un’intensa attività espositiva, prevalentemente centrata sulla promozione di grandi mostre d’artisti e fotografi, tra cui le monografiche di George Braque, Fernand Léger, Pompilio Mandelli, Arnold Newman, Davide Benati, Li Zhensheng, Edward S. Curtis, Piergiorgio Colombara, Omar Galliani, Manolo Valdés Antonio Ligabue, Daniel Spoerri e William Xerra. Il Palazzo svolge quindi anche un ruolo da privilegiato protagonista nel campo della fotografia nazionale e internazionale, fra le mostre presentate si annoverano quelle di André Kertesz, Eugene Smith, Arnold Newman, Lizhensheng, Edward Curtis, James Natchwey, Francesco Zizola e Werner Bischof. Palazzo Magnani ha focalizzato la sua attenzione anche in direzione di settori spesso marginali nelle scelte espositive, quali la grafica e i libri d'artista (tra le altre proposte, Il West di Tex, Gianfranco Ferroni, Parole disegnate, parole dipinte. La collezione Mingardi di libri d'artista, Le virtù della passione), ha proposto iniziative che valorizzassero le collezioni private, come quella di Corrado Mingardi di libri d'artista, quella fotografica di Pierre Bonhomme, o quella di dipinti, sculture e opere grafiche della Collezione dei coniugi Kerstan, od ancora ha chiesto ad artisti di misurarsi con l'opera di uno scrittore.
Il palinsesto dell’anno 2007 è stato volto alle iniziative di celebrazione dei 10 anni di vita del museo: dal 1997 infatti, sono state allestite ben cinquanta esposizioni visitate da trecentomila persone. Parallelamente il museo ha organizzato una ventina di iniziative negli spazi dei comuni della Provincia di Reggio Emilia o addirittura in città straniere. L’iter espositivo organizzato e diretto dall'inizio ad oggi da Sandro Parmiggiani, si è dispiegato in mostre di arte moderna e contemporanea tra le altre, annoveriamo quelle dedicate ad Adami, Lavagnino, Della Torre, Mario Schifano, Marianne Werefkin, Gerlinde Beck, Valentini, Vieira da Silva, Camille Claudel, Rodin, Colombara, Spoerri, William Xerra, Brockhaus, Valdés, Bendini, Arnaldo Pomodoro, Alberto Magnelli e Richard Estes. Nel 2006 è stata ordinata una importante esposizione collettiva costituita da centoventi immagini dei più importanti fotografi del Novecento: da Eugène Atget ad André Kertész, da Arnold Newman a Irving Penn, da Henri Cartier-Bresson a Joel Peter Witkin, da Diane Arbus a Richard Avedon, da Michael Kenna a Eikoh Hosoe; ed infine, hanno avuto luogo gli allestimenti di Senza di loro, nemmeno io, la collezione fotografica di Pierre Borhan, La nostalgia di uno sguardo perduto di Boris Savelev, la personale di Edward Steichen, quella di Vasco Ascolini e quella di Margherita Benetti al Palazzo dei Principi di Correggio.
Nel 2008 Palazzo Magnani ha ospitato la presentazione del progetto Arte Sella, una biennale internazionale di arte contemporanea che si svolge all'aperto nei territori della Val di Sella. Il 2009 è stato invece l'anno di innumerevoli eventi quali la personale di Vivaldo Poli, che ha visto opere esposte anche presso la Rocca dei Gonzaga a Novellara e in contemporanea quella di Mario de Biasi dal titolo "Budapest 1956", l'antologica di Joan Mitchell, la collettiva "Parole figurate. I libri d'artista dei Cento Amici del Libro" e l'antologica di Vittorio Cavicchioni "La pittura del desiderio". Nel 2010 si sono svolte: "Mario Raciti. La pittura dell'ignoto", "Michael Kenna. Immagini del settimo giorno" e "Arte svelata. Realismo e astrazione dagli anni '50 a oggi" proseguita nel 2011 e seguita da "Giorgio de Chirico. Dipinti 1910-1970. Un maestoso silenzio" e "Stanley Kubrick. Visioni e finzioni (1945-1950). Cinque anni da grande fotografo".



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