Museo Civico Archeologico e Paleoambientale "E. Silvestri" - Budrio

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Accessibile
Servizi
Tipologia Collezioni
Storia dell'edificio
Pubblicazioni e Cataloghi
Museo Civico Archeologico e Paleoambientale, in I musei di qualità della regione Emilia-Romagna 2010-20112, Bologna, Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, 2010, p. 15.

Museo Civico Archeologico e Paleoambientale, in Franzoni G., Baldi F. (a cura di), Bologna: una provincia, cento musei: l'archeologia, le arti, la storia, le scienze, l'identità: guida, Bologna, Provincia Settore cultura, Pendragon, 2005, p. 155.

Lenzi F., Museo Civico Archeologico e Paleoambientale, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 103, n. 42

La macchina del tempo racconta: Budrio fra Zena-Savena e Quaderna e il suo museo, Budrio, 1995.

Forte M., von Eles P., La pianura bolognese nel Villanoviano, Catalogo della mostra 1994, pp. 139-223.

Servetti Donati F., Gli scavi archeologici - Il Museo Civico Archeologico e Paleoambientale, in Budrio. Casa nostra, Budrio 1993, pp. 56-59.

Brizzolara A.M., Museo Civico Archeologico e Paleoambientale, in I musei archeologici della Provincia di Bologna, Bologna, 1989, pp. 179-192.

Il territorio di Budrio nell'antichità, Atti della giornata di studi, Bologna 1982.

Silvestri E., Guida. Il Museo civico archeologico e paleoambientale, s.d.
Via Mentana, 32
40054 Budrio (BO)
Tel: 051 692 830 6, 051 692 827 9
Fax: 051 692 828 9
Archeologia
Archeologia preistorica/paletnologia
Archeologia protostorica
Archeologia classica
Istituito nel 1968 ed inaugurato nel 1982, espone con criterio diacronico materiali dell'età del Bronzo e del Ferro e reperti di epoca romana provenienti da scavi archeologici e da ricognizioni di superficie, condotti a partire dagli anni Settanta del Novecento nella zona della bassa valle dell'Idice e nei distretti amministrativi di Castenaso e di Budrio.
La documentazione archeologica e il relativo apparato didattico sono integrati da uno strumento multimediale che permette al pubblico di seguire la genesi del territorio e lo sviluppo degli insediamenti, visualizzati su un plastico che illustra la distribuzione topografica degli insediamenti sino al Medioevo.

Relativamente all'età dei Metalli, numerosi materiali d'uso quotidiano (vasellame, attrezzi metallici, oggetti in osso, manufatti in pietra), provengono dal villaggio eneo di Trebbo Sei Vie, dagli abitati villanoviani di Castenaso e Vigorso e dalla necropoli coeva di Castenaso-Scuole Medie, composta da tombe di VIII/VII sec. a.C.

Questi elementi consentono di ricostruire l'organizzazione insediativa della prima pianura bolognese, caratterizzata da una fitta punteggiatura di villaggi, con prevalente vocazione agricolo-pastorale, i cui elementi connotativi sono illustrati anche attraverso reperti archeozoologici e ricostruzioni paleoambientali.

Il percorso museale riserva l'ultima sezione alle testimonianze della cultura materiale legate alla colonizzazione romana della pianura padana e al processo di parcellizzazione dle territorio. Una grande foto aerea mostra i resti dei tracciati della centuriazione romana ed evidenzia la localizzazione delle evidenze archeologiche identificate all'interno delle maglie centuriali. Scavi e prospezioni di superficie nel distretto budriese, ove si incontrano le pertinenze territoriali delle colonie di Bononia e Claterna, hanno fatto poi confluire presso il museo interessanti materiali relativi alle suppellettili, alle attrezzature e strutture edilizie e costruttive delle fattorie costruite sui nuovi territori del dominio romano.

The Museum was instituted in 1968 and inaugurated in 1982. It displays, using diachronic criteria, material from the Bronze and Iron Ages and the Roman era collected during the archaeological digs and surveys carried out since the 1970s in the lower Idice valley and the administrative districts of Castenaso and Budrio. The archaeological collections and informative material are enhanced by a multi-media tool that allows visitors to follow environmental changes and the development of settlements on a relief map that shows the distribution of settlements until the Middle Ages.

Many everyday items from the Age of Metals (pottery, metal tools, objects fashioned from stones and bones) come from the Enean village of Trebbo Sei Vie, the Villanovan settlements of Castenaso and Vigorso, and the necropolis of Castenaso-Scuole Medie, made up of tombs from that same era (8th and 7th centuries B.C.).
These items make it possible to reconstruct the early settlement history of the Bologna plain, which was characterised by a dense network of faming and shepherds’ villages, whose distinctive elements are illustrated with zoo-archaeological findings and paleo-environmental reconstructions.
The last section of the Museum is dedicated to the Roman colonization of the Po Plain and the parcelling out of the local territory. A large aerial photograph shows the remains of Roman centuria and pinpoints the archaeological evidence found within the centuria. Digs and surveys in the Budrio district, where the colonies of Bononia and Claterna were located, resulted in the Museum’s acquisition of interesting material, such as tools, furnishings, and building material from farms built on newly-conquered Roman territory.

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