Museo della Cattedrale - Ferrara

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Servizi
Tipologia Collezioni
Storia dell'edificio
Pubblicazioni e Cataloghi

Giovannucci Vigi B., Sassu G. (a cura di), Museo della Cattedrale di Ferrara: catalogo generale, Ferrara : Edisai, 2010.

Museo della Cattedrale, in I musei di qualità della regione Emilia-Romagna 2010-20112, Bologna, Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, 2010, p. 36.

Brunetti S., Il Museo della Cattedrale di Ferrara: un secolo di storia, in Annali dell'Università di Ferrara. Sezione storia, 3 (2006), p. 227-260.


Sassu G. (a cura di), Il Museo della Cattedrale di Ferrara: guida, Museo della cattedrale, Capitolo cattedrale di Ferrara, Ferrara, Comune di Ferrara, 2004.

Sassu G., Finalmente museo: il museo della cattedrale di Ferrara, in Art e dossier, A. 19 n. 198 (mar. 2004), p. 12-17.


Giovannucci Vigi B., Il Museo della cattedrale di Ferrara: scultura, pittura, miniatura, Firenze, Nardini, 2002 - 2. ed.

Bonilauri F., Museo della Cattedrale, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 137, n. 34.

Giovannucci Vigi B., Il Museo della Cattedrale di Ferrara, Bologna, 1989.
ex Chiesa di San Romano
Via S. Romano
44121 Ferrara (FE)
Tel: 0532 76 12 99
Fax: 0532 203 064
Arte
Arte medievale (XI-XV secolo)
Arte sacra
Arte moderna (XVI-XIX secolo)
Inaugurato nel 1929 nel salone soprastante l'atrio della cattedrale, il Museo è rimasto nella sua sede storica fino al 2000, per essere poi trasferito nei locali dell'attigua ex chiesa e convento di San Romano. Qui si conservano tesori quali le antiche ante d’organo raffiguranti L’Annunciazione e San Giorgio che uccide il drago (1469) di Cosmè Tura, capofila della scuola pittorica ferrarese. Fra le opere scultoree sono da segnalare le dodici formelle duecentesche in marmo provenienti dalla Porta dei Mesi, accesso laterale alla Cattedrale distrutto nel ‘700. Dalla stessa porta deriva lo splendido capitello con Le storie di San Giovanni Battista. Nell’abside si ammira la Madonna della melagrana (1406) di Jacopo della Quercia. Al centro sono esposti otto magnifici arazzi con La vita e il martirio dei SS. Giorgio e Maurelio, i due patroni di Ferrara, tessuti tra il 1551 e il '53, dalle manifatture ducali estensi, dirette dal fiammingo Johannes Karcher, su cartoni del Garofalo, e di Camillo Filippi. Una ricca collezione di antifonari miniati, reliquiari, dipinti e altre opere completa il percorso museale.

Inaugurated in 1929 in the hall above the Cathedral’s atrium, the museum remained there until 2000k, when it was transferred to the adjacent former church and convent of San Romano. The museum displays treasures such as the organ shutters depicting The Annunciation and Saint George slaying the dragon (1469), painted by Cosmè Tura, the leader of the Ferrara school. Noteworthy sculptures include twelve 13th century marble coffers from the Porta dei Mesi, a lateral entrance to the Cathedral that was destroyed in the 18th century. The beautiful capital depicting The story of Saint John the Baptist also comes from the Porta dei Mesi. The apse features Jacopo della Quercia’s Madonna of the Pomegranate (1406). In the middle of the apse are eight wonderful tapestries depicting The life and martyrdom of Saints George and Maurelio, the two patron saints of Ferrara, woven between 1551 and 1553 in the House of Este’s own factories, which were directed by the Flemish Johannes Karcher. The preparatory drawings for the tapestries were by Garofalo and Camillo Filippi. An extensive collection of illuminated antiphonaries, reliquaries, paintings, and other works completes the museum’s exhibits.


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