Museo della Piccola Pesca e delle Conchiglie - Rimini

Orari e Tariffe
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Barriere architettoniche
Servizi
Tipologia Collezioni
Scuola elementare
Viale Minguzzi, 7
loc. Viserbella
47921 Rimini (RN)
Tel: 348 00 36 641
Fax: 0541 721 060
Tematico e/o specializzato
Tematico
E’ stato istituito dall'Associazione "E Scaion" (il cui nome deriva dall'attrezzo per pescare le vongole) in collaborazione con la Provincia di Rimini, come naturale sviluppo di un articolato percorso di ricerca e conservazione, durato vari anni e tuttora in corso, focalizzato sul recupero delle tradizionali barche viserbesi a fondo piatto utilizzate per la pesca costiera (batane), un tempo normalmente ormeggiate in riva al mare, ed ora destinate inesorabilmente alla distruzione, e dell'attrezzatura tipica dei marinai che con esse lavoravano. Il museo espone attrezzi da pesca e strumenti di lavoro opportunamente restaurati: reti e remi, tutti modelli originali usati nei mari italiani, arnesi del maestro d'ascia, strumenti di navigazione e cimeli. A questi si aggiunge la preziosa collezione dell'anconetano Andrea Capici, che in oltre vent'anni di ricerche ha composto una raccolta di 8000 esemplari di conchiglie provenienti dal Mar Mediterraneo.

Il visitatore ha la possibilità di effettuare un vero e proprio viaggio nel mondo dell'antica marineria facendo la conoscenza, già dalla prima sala, dei tipici oggetti usati dai marinai e dagli artigiani nella loro attività quotidiana come, ad esempio, gli strumenti da mastro d'ascia e calafà, il menacul, attrezzo per pescare le vongole a mano vicino a riva, la marotta, finta barca dove si tenevano le anguille ad ingrassare per venderle nelle festività natalizie, il rabbio a vite per pescare sempre da riva sogliole e altri pesci da fondo.
Attualmente il Museo possiede circa seicentocinquanta attrezzi e reti da pesca da riva d'epoca, tra le quali reti da tratta e reti da posta (nasse, cogolli). Nella prima e seconda sala sono conservati numerosi modellini in scala di imbarcazioni tipiche (battanini, marotte, trabaccoli, bozzelli), circa 400 fotografie e numerosi filmati, dal 1912 agli anni Sessanta, che documentano momenti della vita marinara riminese. Nella sezione esterna è possibile ammirare alcuni esemplari di batane, che l’Associazione ha provveduto a recuperare e restaurare, nonché varie ancore, timoni, e due mosconi a remi da lavoro.

The Association “E Scaion” (called after a tool used for fishing clams) has been formed in collaboration with the Province of Rimini as the natural development of an articulated process of research and preservation that has been continuing for several years. It focuses on the recovery of the “batane”, typical flat-bottomed boats used at Viserba for fishing along the coast, once habitually moored by the shore and now doomed to destruction, and of the typical equipment used by the men who sailed them. The museum displays restored fishing equipment and work implements: nets and oars, all original models used on the Italian seas, shipwright’s tools, instruments for navigation and other mementoes. In addition there is the precious collection of Andrea Capici from Ancona, who in over twenty years gathered 8000 specimens of shells from the Mediterranean Sea.

The visitor can take a real trip back into the old maritime world and, right from the first room, get to know the typical items used by the sailors and the craftsmen in their daily activities, the tools used by shipwrights and caulkers, the "menacul", for catching clams by hand near the shore, the "marotta" a model boat in which eels were kept to fatten and sell for the Christmas celebrations, the “rabbio”, a fishing net for catching sole from the shore and other fish on the bottom. The Museum currently has about six hundred and fifty pieces of old fishing equipment and nets, including trawls and fixed nets (lobster pots, fyke nets). In the first and the second room there are numerous scale models of typical boats (battanini, marotte, trabaccoli, bozzelli), about 400 photographs and numerous films, from 1912 to the Sixties, documenting moments of maritime life in Rimini. In the outdoor section it is possible to admire some examples of batane, recovered and restored by the Association, as well as various anchors, rudders, and two twin-hulled rowing boats.

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