Museo Storico di Montese - Montese

Orari e Tariffe
Per orari di visita e costi del biglietto consultare il sito web o contattare telefonicamente.
Accessibile
Servizi
Tipologia Collezioni
Storia dell'edificio
Pubblicazioni e Cataloghi
Museo Storico, in I luoghi delle idee. Musei e Raccolte della provincia di Modena, Modena, Provincia, 2005, pp. 86-87.


Venturi S., Forum Artis Museum, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 75, n. 41.


Paticchia V., Museo Storico di Montese, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 75, n. 40.


Marsiglia L., testi di, Forum artis Museum Montese, catalogo della mostra, Inversago (Lc), Mari Arte Contemporanea, 1998.
Rocca
Via Rocca, 291 (c/o Rocca di Montese)
41055 Montese (MO)
Tel: 059 971 122
Fax: 059 971 100
Storia
Ecomuseo
Resistenza e II Guerra Mondiale
Etnologia/Etnografia
Il museo documenta, con testimonianze e reperti, gli aspetti peculiari della cultura materiale di Montese e della sua storia, dalle origini al medioevo, per arrivare agli anni della Seconda Guerra Mondiale e alla conseguente creazione, nel territorio, del fronte della Linea Gotica. Il percorso espositivo del museo è articolato in sei spazi tematici. Il primo, intitolato 'insediamento e territorio', illustra tramite mappe appositamente predisposte la preistoria, l'età etrusca e romana, la presenza di pievi e oratori, le fortificazioni e le emergenze naturalistiche del comprensorio. Il secondo, dedicato alla cultura materiale e all'economia dell'acqua, racconta i cicli del pane, della castagna, e propone i risultati di un censimento dei mulini nel territorio montesino. Segue poi un'ampia sezione storica sulla propaganda: fascista, della Repubblica Sociale, tedesca, americana, brasiliana; sulla crisi della democrazia e la dittatura, sugli anni della trasformazione e sul Brasile in guerra. Questa parte del percorso di visita rievoca gli eventi bellici avvenuti sulla linea gotica tramite ricostruzioni d'ambiente, documenti, fotografie e materiali di guerra. La liberazione di Montese è illustrata da un plastico con la linea del fronte brasiliano sugli Appennini, dal novembre del 1944 all'aprile del '45.

The museum uses exhibits and eyewitness account to document the unique aspects of Montese’s material culture and history, from its origins to the Middle Ages to World War II and the creation of the Gothic Line. The museum features six thematic sections. The first, titled “settlement of the local territory”, uses maps to illustrate pre-history, the Etruscan and Roman eras, the presence of rural churches and oratories, and the local area’s natural features and human-built fortifications. The second is dedicated to material culture and the role of water in the economy, and describes bread-making and the harvesting and processing of chestnuts, as well as the results of a census of local mills. There is then a large historical section focusing on propaganda – during fascism, in the Social Republic, and in German, American, and Brazilian propaganda; on dictatorships and the crisis of democracy; on the period of transformation and on wartime Brazil. This part of the museum uses dioramas, documents, photographs, and war material to reconstruct the battles that took place along the Gothic Line. The liberation of Montese is illustrated by a relief map showing Brazilian positions along the Gothic Line from November 1944 to April 1945.


Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, propri e di terze parti.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta l'informativa. Proseguendo la navigazione nel sito o cliccando su chiudi acconsenti all'uso dei cookie.