Armeria Albicini - Forlì

Orari e Tariffe
Per orari di visita e costi del biglietto consultare il sito web o contattare telefonicamente.
Accessibile
Servizi
Tipologia Collezioni
Storia dell'edificio
Pubblicazioni e Cataloghi

Prati L. (a cura di), Armeria Albicini, Forli: Piano museale 2003, Regione Emilia-Romagna, Istituto per i beni artistici, culturali e naturali, Bologna, Centro regionale per il catalogo e la documentazione, 2003.

Armeria Albicini, in I musei di qualità della regione Emilia-Romagna 2010-20112, Bologna, Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, 2010, p. 45.

Piraccini O., Armeria Albicini, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 174, n. 17.

Pinti P., Armi e Arte. Un viaggio per musei, chiese e castelli alla ricerca di armi antiche, alla scoperta di cose belle, Ascoli Piceno, 1997.

Bolzani R., Masini S., Rotazzo G., L'antico valore. Genti e terre di Romagna dalle Compagnie di Ventura al Risorgimento, Milano, 1993.
Palazzo Merenda
Corso della Repubblica, 72
47121 Forlì (FC)
Tel: 0543 712 609
Fax: 0543 712 618
Specializzato
Tematico
Etnologia/Etnografia
La raccolta è quasi interamente costituita dalle armi collezionate dal marchese Raffaello Albicini e donate alla città dal figlio Livio all'inizio del '900. Inizialmente collocata nel Palazzo della Missione, l'Armeria è stata trasferita nel 1922 all'interno di Palazzo Merenda dove tuttora conserva pressoché intatto l'originale ordinamento. L'allestimento, in tre grandi ambienti del piano nobile decorati con gli emblemi araldici delle principali famiglie forlivesi, con la disposizione delle armi 'a trofeo' e la parata di armi in asta restituisce il gusto vagamente neogotico del collezionista. Sono in mostra oltre settecento esemplari di armi dal sec. XV al secondo Ottocento. Si va dalle armi in asta (falcioni, partigiane, roncole, corseche, alabarde, quadrelloni da breccia, lance, oltre ad un brandistocco a lame retrattili) alle armature (alcune delle quali di altissimo valore storico, come nel caso dell'armatura da torneo appartenuta a Bruno Zampeschi, signore di Forlì nel secondo '500). Particolarmente nutrita la raccolta di spade e spadini. Tra i diciassette archibugi figura il cinquecentesco Sforza Pallavicino, con la cassa ornata da una lamina in ferro finemente lavorata a traforo, con motivi a girali e figurette di satiro. Tra le armi da fuoco corte, una pistola del "Maestro dei tralci a testa di animale" (1620 c.) ed una pistola "Acquafresca" (1695 c.). All'Armeria Albicini è stata annessa una raccolta di armi varie provenienti dal Congo, donata da Virginia Pedriali alla città di Forlì.

The collection is almost entirely made up of weapons collected by the Marquis Raffaello Albicini and donated to the city by his son Livio in the early 1900s. Initially located in Palazzo della Missione, in 1922 the Armory was transferred to Palazzo Merenda, where it currently remains, having changed very little since then. The exhibition takes up three large halls of the piano nobile, decorated with the araldic elements of Forlì’s main noble families. The weapons are displayed much like trophies, with a parade of pole weapons, reflecting the vaguely neo-gothic tastes of the collector. Over 700 weapons from the 15th to the late 19th century are on display. They include pole weapons (falchions, partisans, billhooks, corsecas, halberds, quarrels, lances, and a three-pronged spear with retractable blades) and armour (some having great historical value, such as the tournament armour that once belonged to, Bruno Zampeschi, Lord of Forlì in the second half of the 1500s). The collection of swords and dress swords is particularly rich. The seventeen arquebuses include the 16th century Sforza Pallavicino, whose stock features an iron plate finely decorated with scroll saw patterns, including spirals and satyr-like figures. Handguns include an animal-head pistol by the Austrian arquebus maker known as "Maestro dei tralci" (c. 1620) and an "Acquafresca” pistol (c. 1695). A collection of weapons from the Congo, donated by Virginia Pedriali to the city of Forlì, has been annexed to the Albicini Armory.


Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, propri e di terze parti.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta l'informativa. Proseguendo la navigazione nel sito o cliccando su chiudi acconsenti all'uso dei cookie.

Questo sito web è conforme alla normativa sull'uso dei cookie.
Per fornire in modo efficace  i nostri servizi e per abilitare determinate funzionalità, installiamo sul tuo dispositivo dei piccoli file di testo che si chiamano "cookie". I cookie vengono memorizzati sul tuo dispositivo per essere poi ritrasmessi al Sito alla tua successiva visita.  Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell'utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell'utente.
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione e a fini pubblicitari. Il sito consente invece l'installazione di cookie da sistemi di terze parti.
Se vuoi saperne di più sull'utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l'uso, leggi interamente questa informativa estesa sull'uso dei cookie.

TIPI DI COOKIE CHE UTILIZZA IL SITO

Cookie indispensabili e funzionali

Questi cookie, definiti "cookie tecnici", sono essenziali al fine di consentire di navigare nel sito ed utilizzare appieno le sue caratteristiche. Senza questi cookie alcuni servizi necessari non possono essere fruiti. Verranno quindi sempre utilizzati e inviati, a meno che l'utente non modifichi le impostazioni nel proprio browser (leggi più avanti tutte le indicazioni su come fare). Navigando su questo sito, accetti di fatto che tali cookie possano essere installati sul tuo dispositivo.
Ai sensi dell'articolo 122, comma 1, del Codice della privacy (nella formulazione vigente a seguito della entrata in vigore del d.lgs.69/2012) i cookies "tecnici" possano essere utilizzati anche in assenza del consenso dell'interessato. L'organismo europeo che riunisce tutte le Autorità Garanti per la privacy dei vari Stati Membri (il c.d. Gruppo "Articolo 29" ) ha chiarito nel Parere 4/2012 (WP194) intitolato "Esenzione dal consenso per l'uso dei cookies" quali sono le tipologie di cookie per i quali non è necessario acquisire il consenso preventivo e informato dell'utente:
1) cookies con dati compilati dall'utente (identificativo di sessione), della durata di una sessione o cookies persistenti limitatamente ad alcune ore in taluni casi;
2) cookies per l'autenticazione, utilizzati ai fini dei servizi autenticati, della durata di una sessione;
3) cookies di sicurezza incentrati sugli utenti, utilizzati per individuare abusi di autenticazione, per una durata persistente limitata;
4) cookies di sessione per lettori multimediali, come i cookies per lettori "flash", della durata di una sessione;
5) cookies di sessione per il bilanciamento del carico, della durata di una sessione;
6) cookies persistenti per la personalizzazione dell'interfaccia utente, della durata di una sessione (o poco più);
7) cookies per la condivisione dei contenuti mediante plug-in sociali di terzi, per membri di una rete sociale che hanno effettuato il login.

Cookie di terze parti

Nel corso della navigazione sul sito potresti ricevere sul tuo dispositivo anche cookie che integrano funzionalità sviluppate da terzi come le icone e le condivisioni dei contenuti sui social network  o l'uso di servizi software di terze parti (come i software che generano le mappe e ulteriori software che offrono dei servizi aggiuntivi). Questi cookie sono inviati da domini di terze parti e da siti partner che offrono le loro funzionalità tra le pagine del sito. In altre parole, detti cookies sono impostati direttamente da gestori di siti web o server diversi dal sito.
Questo tipo di cookie ricadono sotto diretta e esclusiva responsabilità della stessa terza parte.
L'Utente è quindi invitato a consultare le informazioni sulla privacy e sull'utilizzo di cookie di terze parti direttamente sul sito internet dei rispettivi gestori, di seguito elencati.

COME DISABILITARE I COOKIE

Puoi negare il consenso all'utilizzo dei cookie selezionando l'impostazione appropriata sul tuo browser.  
Si forniscono di seguito i link che spiegano come disabilitare i cookie per i browser più diffusi (per altri browser eventualmente utilizzati suggeriamo di cercare questa opzione nell'help del software).
Internet Explorer, Google Chrome, Mozilla Firefox, Opera, Apple Safari 

Per cancellare cookie già memorizzati sul dispositivo

Anche se viene revocata l'autorizzazione all'utilizzo di cookie di terze parti, prima di tale revoca i cookie potrebbero essere stati memorizzati sul dispositivo dell'utente. Per motivi tecnici non è possibile cancellare tali cookie, tuttavia il browser dell'utente consente la loro eliminazione tra le impostazioni sulla privacy. Le opzioni del browser contengono infatti l'opzione 'Cancella dati di navigazione' che può essere utilizzata per eliminare i cookies, dati di siti e plug-in.