Museo della Repubblica Partigiana
Via Rocca, 1 (c/o Rocca Medievale)
Montefiorino (MO)
Società Italiana Ernesto Breda per Costruzioni Meccaniche
in attività dal 1886 al 1960 ca.
fucile mitragliatore

acciaio
cm 120 (lu)
calibro 6.5X52 mm, lunghezza canna 52, altezza su bipede 35
sec. XX (1931 - 1946)
Fucile mitragliatore Breda Mod.30, calibro 6.5X52 mm, matricola 68750; alimentazione: serbatoio da 20 colpi; velocità iniziale: 600 m/s; cadenza di tiro: 450/500 colpi/min. Arma a funzionamento automatico: canna e blocco-giunto rotanti, rinculanti con l'otturatore per mezzo del piano inclinato anteriore della piastra di bloccaggio. La canna si sostituisce velocemente (circa 10 secondi).

Di fabbricazione italiana, fu la principale arma di questo tipo impiegata durante la seconda guerra mondiale. Era estremamente ben costruita ma complessa e delicatissima: per questi motivi la sua funzionalità operativa era alquanto ridotta. Fu la prima arma ad introdurre il rapido ricambio della canna. Le cartucce dovevano essere lubrificate e, a questo scopo, era stato incorporato nel castello un congegno con relativo serbatoio d'olio. Questo però creava degli inconvenienti dato che alle cartucce lubrificate si attaccavano sabbia e polveri che venivano cosi introdotte nel meccanismo. Fu venduta al Portogallo nel calibro 7.92 mm e fu prodotta per il Regio Esercito nel mod. 38 calibro 7.35 mm.