Museo della Repubblica di Montefiorino e della Resistenza italiana
Via Rocca, 1 (c/o Rocca Medievale)
Montefiorino (MO)
produzione della Gran Bretagna
mitra

acciaio
cm 76 (lu)
calibro 9X19 mm, lunghezza canna 19,7
sec. XX (1941 - 1953)
Mitra Sten Mark II, calibro 9X19 mm, numero di matricola FK85226; funzionamento: chiusura a massa, tiro selettivo; alimentazione: caricatore 32 colpi, mirino anteriore a perla, posteriore a diottra fissa; velocità iniziale: 390 m/s; cadenza di tiro: 550 colpi/min.
Ogni Sten è provvisto di una speciale macchinetta per il riempimento del caricatore, è un accessorio quasi indispensabile data la difficoltà di inserire manualmente le cartucce a causa del loro elevato numero e della robustissima molla presente nel caricatore che ostacola l'operazione. Nella scatolatura contenente il gruppo di scatto è alloggiato un traversino passante che svolge la funzione di selettore di tiro. Per sparare ad intermittenza lo si preme sul lato sinistro dove è punzonata la lettera R (REPETITION), per sparare a raffica sul lato destro dove è punzonata la lettera A (AUTOMATIC). Il bocchettone di caricamento può ruotare rispetto alla scatola di culatta fungendo da coperchio di protezione delle feritoie di espulsione e di alimentazione.

Fu fabbricato in Gran Bretagna in un momento in cui si aveva bisogno di armi economiche, facili e rapide da produrre. Venne realizzato ad Enfield da R.V. Sheppard e H.J. Turpin, il suo nome (Sten) deriva infatti dalle iniziali dei due progettisti seguite dalle prime due lettere di Enfield. Fu un'arma efficiente nonostante la sua semplicità, tanto da essere copiata in tutto il mondo. Oltre che dall'esercito britannico fu utilizzato anche dalle forze della Resistenza, alle quali veniva paracadutato con gli aviolanci.