Museo della Città
Via L. Tonini, 1
Rimini
marmo
epigrafi
ambito romano
sec. III d.C. (201 d.C. - 299 d.C.)
cm 16 (a) 16,5 (la) 6,5-7 (s)
Tabella o stele in marmo; restano quattro linee di scrittura. Tonini tentò di integrare il testo proponendo alla prima linea un nome di donna (“Desideranda”), poiché riteneva che la “E” iniziale della seconda linea fosse il resto di un pronome relativo (“quae”); l’ultima linea sarebbe da leggere come la formula “l(iberti) p(osuerunt)”