Museo Ebraico
Via Valdonica, 1/5
Bologna (BO)
Luzzati Emanuele
1921/ 2007
dipinto

tavola/ tecnica mista
cm 91 (la) 170 (a)
sec. XXI (2003 - 2003)
Al centro in altro la grande figura di un rabbino rappresentato con pochi tratti, avvolto nel Tallet sacro, con in mano una candela accesa. Sotto di lui - disposti in due file da quattro - altri rabbini accovacciati, sempre con il Tallet addosso e la candela, ma rappresentati più piccoli. Il quadro rappresenta Chanukkah, o Hannukkah, una festività ebraica, conosciuta anche con il nome di Festa delle Luci o Festa dei lumi, durante gli otto giorni della sua durata, si accendono dei lumi di un particolare candelabro a nove braccia -chiamato Chanukiah- nove quanti sono i rabbini in questa opera.

Emanuele Luzzati [Genova, 1921–2007] nella sua lunga carriera di scenografo e illustratore, maestro in ogni campo dell’arte applicata, ha firmato oltre quattrocento lavori per il teatro di prosa, l’opera lirica, il balletto, che gli hanno procurato fama internazionale.
La sua opera è legata anche ai temi dell’ebraismo, tanto che nella sua multiforme produzione ha saputo trasfondere la sua radice culturale ebraica dall'illustrazione libraria, ai manifesti, al teatro, alle ceramiche. Luzzati ha magistralmente trasposto coi suoi colori, con l’immediatezza ed espressività del suo stile personalissimo e in una visione fiabesca il peso delle tradizioni ebraiche, mentre i suoi personaggi echeggiano la saggezza degli antichi maestri.
Molte delle sue opere legate all'ebraismo si conservano al Museo Ebraico di Bologna, nel Museo Luzzati a Porta Siberia a Genova, e in altri musei e istituzioni ebraiche italiane.
Nel 2003 ha donato al MEB un’opera inedita dal titolo Hannuchà.