Museo Ambientale Palazzo Costa
Via Roma, 80
29121  Piacenza

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Servizio da the/cioccolata composto da 12 tazze e 12 piattini in porcellana di colore rosa, il tutto ornato da finiture in argento 925. Manifattura Rosenthal Selb Bavaria, epoca primo quarto del XX secolo
La prestigiosa azienda tedesca Rosenthal venne fondata nel 1879 a Selb, in Baviera, da Philipp Rosenthal (1855-1937). La manifattura di porcellane avviò la sua produzione il 18 ottobre del 1880. Pur non vantando la centenaria tradizione di altre manifatture tedesche, la fabbrica divenne ben presto un significativo punto di riferimento per l’espressione artistica delle forme e dei decori, connotati da originalità e creatività tali da renderla tuttora una delle aziende europee più conosciute e importanti.
L'azienda, che nel corso del tempo ha acquisito i marchi Thomas e Hutschenreuther, dal 2009 è di proprietà dell'italiana Sambonet Paderno Industrie.
Depositato il noto marchio, nel 1907 l'azienda iniziò a contrassegnare con il proprio nome ogni prodotto. Già dal 1910, grazie allo straordinario intuito di Philipp Rosenthal, all’attività tradizionale si era affiancata una particolare Sezione Artistica Separata. Egli aveva chiamato presso di sé i migliori artisti e disegnatori del periodo per la realizzazione di opere in porcellana, in particolare vasi e sculture plastiche che, pur presentandosi come multipli, dovevano avere tutte le caratteristiche di un’opera d’arte. In altri termini la Sezione Artistica poteva decidere autonomamente la linea di produzione al di fuori degli schemi dei piani aziendali. La qualità di tali prodotti, limitati dal punto di vista quantitativo, fu sempre molto elevata, pur variando la tipologia delle opere a secondo del susseguirsi degli artisti e dei direttori artistici nel periodo.
Verso la fine degli anni Trenta in Germania prevalse un clima politico avverso alle concezioni innovative dell’arte e lo stesso fondatore Philipp Rosenthal, di origini ebraiche, fu costretto a lasciare le redini dell’azienda nel 1934, tre anni prima della sua morte. Bisognò attendere l’inizio degli anni Sessanta per vedere rifiorire l’idea della Sezione Artistica Separata in Rosenthal Studio-Line, linea di produzione alla quale collaborano tuttora artisti e designers di fama internazionale. Nacquero così, accanto ai classici servizi da tavola, i “multipli d’arte”, in perfetto accordo con la filosofia di Rosenthal.
Il servizio da the/cioccolata esposto a Piacenza a palazzo Costa, composto da dodici tazze corredate da dodici piattini, rientra nella fase di transizione della manifattura Rosenthal, fase che segna il passaggio tra la prima produzione, ancora pienamente dedicata al revival delle linee barocche e rococò, a quella successiva, fortemente influenzata dagli stili Liberty e Déco. Infatti le pregevoli decorazioni in argento 925, composte da ramages, volute e girali, che impreziosiscono la raffinata porcellana rosa, segnano un felice connubio fra stilemi Rococò e Art Nouveau.
Il servizio, che rappresenta una delle più alte produzioni Rosehthal dei primi decenni del Novecento, è esposto pure al “Porzellanikon Staatliches Museum Selb” – Dipartimento Rosenthal, il noto museo statale di Selb dedicato alla manifattura della porcellana.
La produzione di modelli come quello descritto nella presente scheda ed esposto a Piacenza è stata successivamente abbandonata per le oggettive difficoltà realizzative, che richiedevano l’intervento ancora manuale di artigiani specialisti e quindi una metodologia di lavorazione che non era più conciliabile con la produzione, ormai divenuta industriale a tutti gli effetti.
In particolare la realizzazione delle decorazioni di un servizio come quello in oggetto richiedeva l’opera di un provetto argentiere che doveva essere in grado di applicare i complessi e raffinati decori in lamina d’argento sulla porcellana a temperature molto elevate, in modo che il metallo stesso, una volta raffreddatosi, si stabilizzasse permanentemente sulla porcellana.
Pertanto la procedura necessitava di notevole abilità anche da parte dell’artigiano addetto alla realizzazione del manufatto in porcellana, che doveva risultare consistente e sufficientemente robusto per resistere alla morsa delle decorazioni d’argento che vi si aggrappavano raffreddandosi, ma nello stesso tempo a lavoro ultimato doveva presentare la tradizionale levità, avvertibile sia visivamente che al tatto, che costituisce una prerogativa imprescindibile della produzione Rosenthal.


Artisti:
Philipp Rosenthal (1855-1937)