MEB - Museo Ebraico di Bologna
Via Valdonica, 1/5
Bologna (BO)
Gualtieri Fernando
1919/
dipinto

tela/ pittura a olio
cm 60 (la) 73 (a)
Con cornice 93 x 90 cm
sec. XXI (2010 - 2010)
Natura Morta. Su un tessuto damascato blu sono poggiati una statuetta bianca che regge un violino, dei mezzetti di Gipsofila, una piccola candela accesa, un Chanukkiyah, candelabro ebraico a nove bracci con i lumi consumati e spenti, un piccolo dipinto tondo con il ritratto di due giovani e il rotolo dello spartito di "My Yiddishe Mame" canzone scritta da Jack Yellen e Lew Pollack.

Fernando Gualtieri nasce il 1° dicembre 1919 a Longlaville, nell'est della Francia, da una famiglia di origini umilissime, il padre di Cesena e la madre di Talamello. A 4 anni viene affidato alla custodia della nonna Caterina, in Italia, a Viserba di Rimini, deve interrompere gli studi a causa della guerra. Riesce tuttavia a sottrarsi agli impegni militari diventando cartografo in Jugoslavia.
Dopo una carriera di calciatore fino in serie A nelle fila del Bologna, nel 1950, a 30 anni, parte per Parigi, dove nel 1950 frequenta per un breve periodo l’Accadémie de la Grande Chaumière, per poi iniziare a lavorare come pittore, esponendo le sue opere in musei di vari continenti. Nel 1956 vince il primo premio della Galleria Duncan di New York, nel 1960 il primo premio Galleria Barnheim Jeime di Parigi. Nel 1958 è a Londra dove espone nella celebre Bond Street Gallery, rimanendovi fino al 1960, quando la Royal Academy acquista "Il gioco della morte". Segue quindi un "periodo canadese" che toccherà i suoi vertici negli anni 1966-1976, determinato dalla passione del presidente dei petrolieri canadesi per la sua arte. Tra i suoi clienti estimatori si annovera anche Barbara Rockefeller e la baronessa Nadine Rothschild.
Nel 1972 compra a Parigi un negozio di dischi in Bd de Montparnasse e lo trasforma nella sua galleria personale, la "Glatée Gallery", inaugurata il 23 aprile 1973. Nel 1986 arriva la consacrazione anche in Giappone e Cina, con Gualtieri che espone a Tokio e Pechino.
Nel 2000 Parigi celebra il "Giubileo Gualtieri" con una esposizione al Carousel du Louvre patrocinata dal presidente Jacques Chirac e dal Ministro della Cultura, mentre il comune di Parigi gli consegne la medaglia d'oro.
Nel 1982 riceve la cittadinanza onoraria del Comune di Talamello, al quale nel 2000 dona 14 opere di grandi dimensioni per le quali viene realizzato il Museo-pinacoteca Gualtieri "Lo Splendore del Reale", inaugurato nel settembre 2002. Con le ulteriori donazioni effettuate, sono oggi complessivamente 40 le opere esposte a Talamello.