corso Isonzo
Ferrara (FE)
Data di costruzione / dismissione: 1936 - 1985
Il complesso immobiliare denominato ex MOF, ex mercato ortofrutticolo, è stato edificato tra il 1936 e il 1937 nella parte meridionale degli spalti dell'ex Piazza d'Armi di Ferrara. Il complesso era costituito dalla palazzina uffici e servizi, ancora esistente, che si affaccia su Corso Isonzo, e da tettoie ricoperte che costituivano il vero e proprio mercato ortofrutticolo; nel 1942 il complesso è stato completato con la costruzione di un magazzino della Calefo. Dopo il trasferimento, negli anni ottanta del 1900, del mercato in un'altra sede, per qualche anno alcuni fabbricati hanno ospitato la sede del comando dei vigili urbani e l'area, dopo la demolizione dei magazzini principali, è stata adibita a parcheggio. La palazzina uffici e servizi che si affaccia su Corso Isonzo, identificata dal sub. 10, Particella 8, Foglio 160/a del N.C.E.U., è un pregevole esempio di architettura razionalista; essa si dispone su quattro livelli (piano seminterrato, piano terra, piano primo e piano secondo) collegati tra loro mediante una scala. Particolarmente caratterizzante è la presenza di una torretta che si eleva in posizione centrale rispetto al fabbricato. Quest'ultima ha struttura a base rettangolare, si innalza per altri due livelli fuori terra e contiene i meccanismi per il funzionamento di due orologi orientati verso Corso Isonzo e verso l'ex piazza del mercato. Il piano seminterrato e il piano terra dell'edificio si strutturano su pianta rettangolare con i vani principali distribuiti parallelamente ai lati lunghi del fabbricato; il primo piano si articola su una pianta a C, con due ali laterali aperta su via Corso Isonzo, in cui sono state ricavate due terrazze che si affacciano sulla piazza interna del mercato. Il secondo piano del fabbricato, anch'esso con pianta a C, è costituito completamente da terrazze. Al centro dell'intera composizione si eleva la torre dell'orologio. A una geometrica distribuzione della pianta del fabbricato corrisponde un rigoroso disegno anche dei suoi prospetti segnati da fasce marcapiano e che sottolineano i davanzali. Il risultato finale è una complessa e pregevole articolazione volumetrica e spaziale. Al suo interno, nel salone utilizzato per le contrattazioni commerciali l'edificio conserva, in buono stato, due interessanti affreschi realizzati dal pittore locale Galileo Cattabriga, vissuto a Bondeno (FE) tra il 1901 e il 1969. Il Mercato è stato dichiarato di interesse culturale nel 2007.