Biblioteca Comunale Manfrediana
Via Manfredi, 14
Faenza (RA)
Liverani Romolo
1809/ 1872

carta/ penna/ acquarello
cm. 22 (a) 28 (l)
sec. XIX (1823 - 1842)
"Il disegno rappresenta l'angolo della Molinella con la facciata del Teatro costruito da G. Pistocchi negli anni 1780-87 per iniziativa dell'Accademia dei Remoti. Come si vede, la costruzione originale giungeva fino al sesto intercolumnio dell'attuale fronte e copriva solo il corpo effettivo del Teatro costruito nell'angolo occidentale della Molinella, perchè a sinistra si vollero conservare i servizi ove era la stalla per i cavalli del Governatore e del Magistrato. Solo sul finire del secolo scorso l'Amministrazione comunale decise di regolarizzare tutto il lato meridionale della Molinella, aggiungendo altri cinque intercoluni e costruendovi sopra alcuni ambienti per l'attuale Circolo Cittadino. In quei rustici, a fianco del Teatro al tempo dei Manfredi, vi erano canili che confinavano con le carceri e si aprivano sul "viridario" o giardino, mentre sull'area dell'attuale Teatro era la parrocchiale di S. Paterniano ed alcune casette, che nel XVI e XVII secolo furono in parte trasformate in scuole pubbliche. Il lato occidentale, ove nel 1785-86 il Pistocchi ricavò al piano superiore la bella Galleria dei Cento Pacifici, era anticamente un muro merlato con portone che chiudeva la Molinella." E. Golfieri

La prima carta dell'album originale reca il seguente testo ms autografo: "Vol. 1. Raccolta di n. 270 vedute della Città di Faenza, Subborghi ed alcune Villeggiature appartenenti a detta Città. Queste vedute furono incominciate sin dal anno 1823 è [sic] in più volte seguite è lasciate, avendole fatte sempre in quel tempo che rimanevano d'agio ho di spasso. Sono, dette vedute, state poste a termine la mattina del 14 settembre 1842, giorno fatale per la memorabile piena delle acque condotte nel fiume, di modoche era la fiumana superiore alle archate da 3 Metri e per due ore il ponte stesso chiuso, poi non potendo più regere allo urto del acqua, sulle 10 e 3/4 della mattina cadde, rovinado [sic] la pilla dalla parte della città, poscia per consenso mancando lapoggio del Arco di Mezzo la Torre che sorregevasi sul altra pila tardò un quattro minuti e rovinò anch'essa ed ebbe morte e tomba in un punto stesso e la stessa mattina io acquerelando la penultima veduta di questa raccolta. Romolo Pittore negli anni 33 di mia vita." Il disegno in origine apparteneva ad un album; tale album, però, durante l'ultimo restauro, ha subito il distacco della coperta e della legatura, ed ora i disegni sono conservati sciolti in una scatola, indicata come album n. 7. L'iscrizione sul verso si riferisce al disegno successivo all'interno dell'album originario, mentre l'iscrizione relativa a questo disegno è: Veduta della piazza della Molinella e del Teatro di Faenza.