Piazza dei Martiri 68
Carpi (MO)
Tel: 059.649955, 059.649360
Secoli: XI - XXI
La costruzione sorge sul primitivo nucleo abitato di Carpi, che un’antica leggenda vuole fondato nell’VIII secolo da Astolfo, re dei longobardi. L’attuale Palazzo dei Pio è il risultato dell'aggregazione di diversi edifici databili a partire dal XIV secolo che hanno successivamente trasformato l’originaria struttura del castello in palazzo rinascimentale. La definitiva trasformazione del complesso in dimora principesca avvenne per opera di Alberto III Pio all'inizio del Cinquecento, quando il principe diede uniformità al palazzo secondo i canoni rinascimentali e l'intervento trasformò il complesso in una vera e propria corte raccolta intorno al maestoso Cortile d'Onore, d’ispirazione bramantesca che permette l’accesso alle sale interne riccamente affrescate con cicli decorativi databili tra XV e XVI secolo.

L’edificio si estende sul lato orientale della grande piazza dei Martiri. In posizione centrale si alza la torre dell’orologio eretta nel XVII secolo, con la sua caratteristica dimensione a scalare; all’estremità settentrionale la fabbrica è conclusa da un bastione circolare, detto torre dell’Uccelliera, costruito nel 1480 ancora con funzione difensiva, ma poi trasformato in ninfeo e giardino segreto nei primi decenni del Cinquecento da Alberto III Pio, signore di Carpi. Dietro incombe la trecentesca torre merlata detta del Passerino, dal soprannome di Rinaldo Bonacolsi, signore di Mantova, che la fece costruire; mentre a sud si eleva un corpo quadrangolare sporgente dall’allineamento della facciata, detto torrione degli Spagnoli o torrione di Galasso Pio, ove svettano merlature angolari e comignoli. Si accede al cortile centrale porticato da un massiccio portale aperto su quello che era il rivellino dell’antico fossato (ora non più esistente), poi trasformato nella base della torre dell’orologio. Il cortile d’Onore di stile rinascimentale bramantesco, si pone a cerniera al centro dei vari edifici castellani. Dal cortile si accede allo scalone d’Onore che permette l’accesso ai Musei di Palazzo dei Pio. I Musei si compongono del Museo del Palazzo e del Museo della città. Il primo si sviluppa nel piano nobile dell’antica residenza dei Pio. Il percorso espositivo dell’appartamento nobile integra i prestigiosi spazi rinascimentali affrescati con le opere d’arte contemporanee lì esposte. Qui si possono visitare la sala dei Mori, la Cappella, la sala della Dama, la sala Ornata, dei Trionfi e dell’Amore, al piano nobile; e la sala dei Cervi, degli Stemmi, dei Gigli e delle Muse, al piano inferiore. Il museo della città, collocato all’ultimo piano del palazzo, racconta i 35 secoli di storia del territorio carpigiano per isole tematiche, a partire dall’archeologia sino ai giorni nostri.
A piano terra, entrando dalla piazza, dall’ingresso a sud, si può visitare Il Museo Monumento al Deportato Politico e Razziale progettato dallo studio BBPR di Milano e inaugurato nel 1973, composto da tredici sale di grande impatto emotivo, con graffiti (opera di grandi artisti) e frasi tratte dalle lettere dei condannati a morte della Resistenza europea, che si lega alla presenza, nella vicina località di Fossoli, del campo di transito per deportati politici e razziali. Nel cortile di pertinenza si alzano 16 steli coi nomi dei campi di sterminio.
A piano terra nella parte nord del palazzo, accessibile direttamente dalla piazza, è il Castello dei Ragazzi, una ludoteca e una biblioteca per bambini e non solo, che mette insieme luoghi di lettura, di gioco e di apprendimento.
Ospitato all’interno degli antichi spazi del Palazzo è anche l’Archivio Storico Comunale, accessibile da piazzale Re Astolfo, che custodisce importanti e preziosi documenti a partire dal XIV secolo.