Piazza dei Contrari 4
Vignola (MO)
Tel: 059 775246
Secoli: XII - XX
La rocca si affaccia sul corso del Panaro, chiudendo da sud l’antico centro urbano, nel punto di arrivo del percorso pedecollinare proveniente dal bolognese. A pianta quadrangolare, con torri quadrate agli spigoli est, sud e ovest, presenta un pronunciamento a nord est in forma di torrione tondeggiante, più basso del livello di colmo. Tutto il composito sviluppo delle cortine murarie è fasciato in alto da beccatelli e merlature sottostanti la linea dei coperti. Di origine altomedievale raggiunse l’attuale conformazione nella prima metà del Quattrocento.

Si accede al castello da piazza Contrari percorrendo un loggiato cinquecentesco e si entra nel cortile, epicentro della rocca medievale, dominato dalla torre detta Nonantolana e dal passaggio aereo che la collega ai camminamenti. Dal lato settentrionale del cortile si accede alla rocchetta costruita fra il 1402 e il 1406, e da questa al corpo semicircolare sporgente edificato alla fine del Quattrocento. Dall’altro lato del cortile si apre l’ingresso alle sale del pianterreno, con affreschi quattrocenteschi. La Sala dei Leoni e dei Leopardi, con le figure dei felini in una miriade di campiture tondeggianti che affollano le pareti. La Sala degli Anelli, cosiddetta per la decorazione fatta dalla fitta ripetizione di tre anelli intrecciati. La Sala delle Colombe dove si disseminano sulle pareti 227 colombe iscritte in specie di corone. Al piano superiore si visita la Cappella dei Contrari coperta da uno straordinario ciclo di affreschi con storie di Cristo di probabile scuola ferrarese della prima metà del Quattrocento. Poi si vedono la Sala delle Dame con gli stemmi delle mogli dei Contrari; la Sala del Padiglione, per via della raffigurazione di un giardino con una tenda sotto cui si svolge un matrimonio; la Sala dei Cani con scena di bosco con figure di cani e lepri; e ancora la Sala degli Stemmi, la Sala dei Tronchi d’Albero, per via dei costoloni in cotto a forma di nodosi tronchi, che delimitano le vele del soffitto, e lo studiolo di Uguccione Contrari. Al di sopra si trovano gli alloggi degli armigeri, le prigioni, con graffiti alle pareti, e lo spettacolare percorso dei camminamenti di ronda.