Piazza IV Novembre 3
Bagnara di Romagna (RA)
Tel: 0545 905501, 0545 905540
Secoli: XIII - XX
Sorge al bordo del centro storico di Bagnara, nell’angolo sud occidentale, caratterizzandosi per il possente torrione circolare aggettante. A forma quadrangolare racchiude sul lato meridionale una corte, aperta da una loggia a tre archi, su cui si allinea il corpo di fabbrica principale, che è a pianta rettangolare, con torrione circolare sporgente sul vertice nord orientale, opposto a quello maggiore. In alto lungo tutto il perimetro scorre un cammino di ronda coperto, aperto da loggiati rinascimentali, che la bibliografia locale attribuisce a Francesco di Giorgio Martini (1439-1502).

Si accede al castello dal lato orientale della muraglia difensiva, mentre l’antico ingresso principale era rivolto a mezzogiorno. Dalla corte, a piano terra, sotto la loggia, si entra nell'ampia sala che tuttora funge da aula consiliare, e supporto per iniziative e laboratori temporanei. Una ripida scala porta al
livello superiore, dove nel torrione di levante, che si raggiunge sul camminamento, si trova una quadreria adorna da dipinti di scuola bolognese del Seicento e del Settecento e ufficio di rappresentanza del Sindaco. Nel medesimo piano è allestito il Museo del Castello, inaugurato nel 2008, dedicato alla storia di Bagnara e del suo territorio. Nelle sale del primo piano, mediante pannelli, immagini, materiali archeologici derivati da scavi locali, è proposto un percorso sulle vicende dell’insediamento dall'epoca pre-protostorica al periodo romano e all'Alto Medioevo, alla fondazione di un villaggio protetto da fossato e palizzate - la motta dei Prati di S. Andrea detta Bagnara Vecchia, primo insediamento di Bagnara. Nel mastio è illustrata la storia del Castello di Bagnara e dell'incastellamento nella bassa Romagna. In un ambiente della casamatta superiore si notano alcuni graffiti testimoni dell’utilizzo carcerario del fortilizio. Al terzo livello, all'interno della casamatta superiore, la sala I Signori della Rocca, nella quale prosegue l'ideale percorso cronologico della storia del Castello attraverso due figure storiche che hanno lasciato la loro impronta sulla struttura architettonica della rocca e sulla storia locale: Caterina Sforza, vissuta tra XV e XVI secolo e il vescovo di Imola, Giovanni Maria Mastai Ferretti, futuro papa Pio IX, conte di Bagnara, vissuto nel XIX secolo. Sono presenti riproduzioni di documenti
d'archivio e immagini tratte da varie tipologie iconografiche storiche (fotografie,
mappe, incisioni).
Attorno alla sala centrale dell'ultimo piano corre una terrazza panoramica nella quale sono presenti feritoie che la documentano come antico punto di osservazione e controllo del territorio circostante.
A conclusione del percorso la sezione numismatica con una raccolta di monete che va dalle prime monetazioni romane all'unita' d'Italia.