Pinacoteca "G. Stuard"
Via Borgo Parmigianino, 2
Parma (PR)
Amidano Giulio Cesare
1566/ 1630
dipinto

tela/ pittura a olio
cm. 60 (la) 80 (a)
sec. XVII (1600 - 1630)
Notevole ritratto di uomo anziano con libro tra le mani, abito scuro e capelli baffi e pizzetto grigi. Il ritratto si apre su uno spicchio di paesaggio padano.

Figlio di Luigi, e chiamato anche Pomponio perché confuso con un suo fratello che faceva il notaio. Nacque a Parma nel 1566; discepolo di Gerolamo Bedoli, si formò sulla tradizione locale, guardò B. Schedoni e soprattutto Annibale Carracci. Poche sono le notizie biografiche: la data su qualche dipinto e il ricordo che nel 1628 affrescò sul cosiddetto arco di San Lazzaro, sulla via Emilia, eretto per le nozze di Odoardo Farnese con Margherita de' Medici, la vittoria dei Parmigiani su Federico Il di Svevia.
Morì nel 1630.
Tra le sue opere ricordiamo: Giobbe sul letamaio nella chiesa di San Giuseppe a Parma; la Sacra famiglia, angeli ed i ss. Genesio, Francesco e Agnese,nella Galleria Nazionale di Parma, un'altra Sacra famiglia nella Pinacoteca Nazionale di Napoli, il Martirio di S. Pietro nell'abside della chiesa parrocchiale di Vigatto (Parma), eseguito nel 1612 per dodici doppie d'oro. Lo Sposalizio di santa Caterina tra i ss. Carlo Borromeo e Francesco d'Assisi, nell'oratorio dei Rossi a Parma, il Cristo deposto della Galleria di Parma, prossimo al S. Sebastiano dello Schedoni, nella Pinacoteca di Napoli; il ritratto di uno Scultore, nella Galleria di Parma.