Museo Romagnolo del Teatro
Corso Garibaldi, 96
Forlì (FC)
ambito russo (?)
corsetto

pelle,
metallo
cm
dal collo alla vita 58,
da spalla a spalla 52
secc. XIX/ XX (1878 - 1905)
Corsetto di pelle marrone con quadruplice fila di borchie al girocollo e sette asole per l'apertura fino a mezzo busto, con ogni probabilità parte di un costume di scena, forse associabile al personaggio del Duca di Mantova nell'opera "Rigoletto" di Verdi.

Il capo sembra coincidere con quello indossato da Masini in una fotografia conservata nella stessa sala (INVN 212), e recante l’iscrizione a penna “Rigoletto”. Si può dunque presumere si tratti di un pezzo dell’abito di scena del personaggio del Duca di Mantova, più specificamente quello per il suo travestimento nei panni del giovane studente Gualtier Maldè, o piuttosto quello informale del terzo atto, ambientato in una locanda di malaffare. Poiché la fotografia reca il marchio dello studio fotografico dei Fratelli Carbini, ubicato sulla prospettiva Nevsky a San Pietroburgo, è possibile circoscrivere l'utilizzo di questo corsetto alle recite russe dell'opera verdiana, in un grande lasso di tempo che va dal 1878 al 1905. Per la sua estrema popolarità il titolo venne replicato infatti innumerevoli volte.