via Fossa Signora
Nonantola (MO)
Data di costruzione / dismissione: 1913 - 1985
La cantina fu fondata, nel 1913, dall'avvocato modenese Gino Friedmann, sindaco di Nonantola tra il 1922 e il 1926, per la raccolta e la lavorazione comune delle uve prodotte dai soci. Il complesso produttivo venne costruito in un’area appena fuori dal centro abitato, in prossimità della strada che conduceva a Modena. Nel 1918 lo stabilimento fu requisito delle autorità militari per operare secondo le necessità dell'esercito, impegnato nel primo conflitto bellico, e negli stessi anni fu ampliato per fare fronte alle mutate esigenze produttive. Dal 1920, alla lavorazione delle uve fu aggiunta quella del pomodoro e della frutta per la realizzazione di conserve, da distribuire nel mercato locale. Il complesso fu nuovamente requisito nel 1943, durante il secondo conflitto bellico, e destinato alla produzione di conserve e confetture per l'esercito tedesco. Negli anni successivi lo svolgersi delle attività comportò la realizzazione di numerosi interventi di ampliamento che tuttavia non hanno mutato le caratteristiche originarie del complesso produttivo, definitivamente abbandonato negli anni ottanta. Il nucleo storico del complesso corrisponde agli edifici originari della cantina sociale, edificati tra il 1913 e il 1914, costituito da due fabbricati paralleli e un corpo di fabbrica trasversale, rimaneggiato tra gli anni cinquanta e sessanta, che chiude il cortile interno, cui si accede attraversando un portale ad arco a tutto sesto. All'interno di uno dei due fabbricati paralleli, in corrispondenza del locale caldaia, è ancora presente una ciminiera la cui realizzazione risalirebbe al 1919. L'area circostante la cantina sociale, è caratterizzata dalla presenza di alcuni edifici, costruiti in epoche successive, destinati a lavorazioni industriali, come ad esempio il consorzio agrario. Il complesso di edifici della cantina sociale è stato dichiarato di interesse culturale nel 2009 ed è stato destinato a diventare sede di un insediamento residenziale, commerciale e terziario.