Museo Romagnolo del Teatro
Corso Garibaldi, 96
Forlì (FC)
ambito russo
album
ad Angelo Masini

carta/ rilegatura,
pelle,
seta
cm 13 (la) 19 (a)
sec. XIX (1895 - 1896)
Il piccolo album raccoglie una serie di articoli dalla stampa russa tradotti in italiano, legati alle interpretazioni di Angelo Masini in Russia nella stagione del 1895. Presenta una rilegatura di pelle scura, con retro in seta, recante impresso in oro il titolo “RUSSIA Stagione 1895”, in alto a destra. Sulla seconda pagina è scritta a penna con inchiostro nero una dedica in lingua francese, firmata Anastasia Souvarina, ammiratrice del tenore. Le ultime due pagine dell’album sono bianche. Tutte pagine sono listate in oro dalla parte dell'apertura. L’album è diviso in nove capitoli, titolati a pagina intera in caratteri dorati, entro riquadro a filo oro. Ciascun capitolo reca il nome di una città russa ove Masini si esibì, e del giornale dal quale sono tratti gli articoli raccolti. Quasi tutti gli articoli riportano in intestazione la data ed il titolo dell’opera interpretata. Se ne ricava il seguente indice:
Cap 1- PIETROBURGO “NOVOIE VREMIA”
Cap 2- PIETROBURGO “NOVOSTI”
Cap 3- PIETROBURGO “GRAJDANIN”
Cap 4- PIETROBURGO “JOURN. DE ST.-PETERSBOURG”
Cap 5- KIEFF “GIZN I ISKOUSTVO”
Cap 6- KARKOFF “VEDOMOSTY KARKOVSKAGO GRADONOCHALSTVA”
Cap 7- ROSTOFF “PRIASOVSKY KRAY”
Cap 8- TIFLIS “KAVKAS”
Cap 9- ODESSA “NOVOROS TELEGRAFF”

Sulla presenza di Masini nelle città di area russa al di fuori delle maggiori San Pietroburgo e Mosca non sono disponibili studi dettagliati. Raffaelli scrive che "(...) nel recentissimo volume di Nikolaj Varvartsev che reca il titolo «Gli Italiani nell'àmbito culturale dell'Ucraina dalla fine del Settecento al primo ventennio del Novecento», vi compare in grande risalto la figura di Angelo Masini, con una scheda personale che introduce l'elencazione delle sue esibizioni in terra ucraina nel 1895 (a Odessa, Kiev e Kharcov) con queste testuali parole: - Conquistò in Europa il titolo di re dei tenori, ammaliando il pubblico teatrale con la sua voce dal timbro soave, ineguagliabile coloritura tecnica e alta professionalità scenica -. Per quanto riguarda la dedicante e curatrice della raccolta, Anastasia Souvorina ricordiamo dell'esistenza di due telegrammi di auguri inviati dal Masini nel 1901 e 1902 e pubblicati da Inzaghi in appendice al suo volume.