Museo dell'Arredo Contemporaneo
SS. San Vitale, 253
48026  Russi

Sito web
Nato nella seconda metà degli anni Ottanta per volontà di Raffaello Biagetti, il museo, inizialmente diretto da Davide Ferri, si propone d’illustrare la storia del design, attraverso testimonianze ed opere che hanno scandito il percorso cronologico di questo fenomeno artistico e socio culturale che ha caratterizzato il Novecento a livello globale.
La collezione permanente, allestita con l’ausilio di esperti del settore come Giovanni Klaus Koenig, Giuseppe Chigiotti e Filippo Alison, ha sede in un edificio composito da una moderna struttura industriale, cui è stato giustapposto un padiglione ideato da Ettore Sottsass, ed è composta da più di centocinquanta oggetti d’arredamento, per lo più prototipi, che rappresentano l’evoluzione del design, dal 1880 all’attualità, attraverso i maggiori protagonisti, relazionati alla cronologia dei movimenti e degli stili della storia dell’arte e del costume sociale. Vi sono esempi di Art Noveau, rappresentati da Anton Gaudì, Michael Thonet e Charles R. Mackintosh; la Wiener Werkstätte da Joseph Hoffmann, De Stijl da Gerrit T. Rietveld e Keler, il costruttivismo russo da El Lissitskij, il Bauhaus da Walter Gropius, Marcel Breuer, Mies Van der Rohe, il funzionalismo razionalista francese e italiano degli anni Trenta, sfociato poi nella Decorative Arts, da Le Corbusier (Charles-Edouard Jeanneret), Jean Prouvè, Giò Ponti e Giuseppe Terragni, il modernismo organico di matrice nordica, espansosi a livello europeo ed intercontinentale significato da Alvar Alto, Charles Eames e Giò Ponti, il made in Italy, espressione del boom economico design industriale italiano negli anni Sessanta e Settanta, è testimoniato da lavori di Carlo Scarpa, Gae Aulenti, Bruno Munari, Marco Zanuso, Mario Bellini, sino ad arrivare alle idee di Ettore Sottsass e Vico Magistretti, strettamente interrelate alle altre discipline artistiche quali la moda, la grafica, la pittura, il cinema, l’architettura e le arti applicate.
L’attività espositiva del museo è stata assai dinamica sino alla dipartita del suo fondatore: sono state realizzate diverse mostre a carattere monografico dedicate a designers ed artisti come Roger Kelly, Alice Guareschi, Lisa Ponti, Mattia Battistini, Pasquale Martini, Patrizia Piccino, Massimiliano Fabbri, Marco Neri, Bas Meerman, Gabriele Picco, Flavio Favelli, e Antonio Rovaldi in una doppia personale con Robert Vincent, ancora Franco Mello, il gruppo di designers Dorothy Gray, e, nell’ambito di Openstudiofaenza, la mostra di oggetti d’arredo fra arte, artigianato e design in ceramica della produzione faentina contemporanea, nonché L’Abitare e l’Argilla e la personale di Italo Zuffi a cura di Davide Ferri e la rassegna Advento.100 oggetti di design Tecali Puebla Mexico.

A partire da aprile 2015, la collezione permanente del Museo dell'Arredo Contemporaneo è in mostra a Milano ed è disponibile per la visualizzazione a Museo del Design 1880-1980 . Ciò è stato reso possibile grazie alla Musei Italiani e Borsa Italiana.

DESIGN MUSEOGRAFICO: Realizzato da Ettore Sottsass (Galleria); Piero Castiglioni (design museografico) nel 1993.
Costruzione ex novo della galleria a forma di patio a completamento dell'edificio esistente attiguo; design museografico e organizzazione del percorso, impianto didattico della collezione esposta dedicata alla storia del design (S. Ferrari, IBC, 2016)


Artisti:
Antoni Gaudì, Charles Rennie Mackintosh, Michel Thonet, Josef Hoffmann, Frank Lloyd Wright, Gerrit Thomas Rietveld, El Lissitskij, Walter Gropius, Marcel Breuel, Le Corbusier, Ludwig Mies van der Rohe, Mart Stam, Alvar Aalto, Eileen Gray, Jean Prouvè, Charles Martin, Renè Herbst, Pietro Chiesa, Gabriele Mucchi, Giò Ponti, Giuseppe Terragni, E. Gunnar Asplund, Charles Eames,Giò Ponti, Franco Albini, Marco Zanuso, Carlo Molino, Osvaldo Borsani, Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Gianfranco Frattini, Harry Bertoia, George Nelson, Eero Saarinen, Poul Henningsen, Max Ingrand, Arne Jacobsen, Charles Eames,Carlo Scarpa, Tobia Scarpa, Bernard Govlin, Gae Aulenti, Vico Magistretti, Archizoom, Ettore Sottsass, Luigi Caccia Dominioni, Mario Bellini, Joe Colombo, Giancarlo Piretti, Lella e Massimo Vignelli, Gaetano Pesce, Mario Ceroli, Richard Sapper, Gerrit Th. Rietveld, Man Ray, Kazuhide Takahama, Herbert Ohl, Giandomenico Bellotti, Bruno Munari, Anna Castelli Ferrieri, Mario Bellini, Raffaello Biagetti, Orni Halloween, Rodney Kisman, Elio Martinelli, Cini Boeri, Laura Griziotti, Shiro Kuramata, Toshiyuki Kita, Stefan Wewerka, Alessandro Mendini.