manifattura Frankenthal, Mannheim
statuetta

porcellana policroma/ doratura
Base 18,8 x 13
cm 20,2 (a)
sec. XVIII (1767 - 1775)
Il gruppo poggia su di una base con volute rococò caratterizzata da un manto erboso, con fiori e foglie policromi. La figura maschile, colta nell'atto di cingere la fidanzata, porta un ampio cappello e indossa una marsina grigia con fiori azzurri e pantaloni rosa-violetto; la giovinetta indossa un abito settecentesco a motivi floreali, con ampia scollatura.

L'oggetto presenta un'altissima qualità di modellato, riscontrabile nella conduzione scultorea delle vesti come nei particolari anatomici, i volti e le mani affusolate.
Secondo G. Contini (tesi di specializzazione in Storia dell'Arte, Università di Siena, a. a. 2007-2008) tali caratteristiche sono tipiche della produzione di Frankenthal, fabbrica fondata nel 1755 da Paul Hannong per l'elettore palatino Carl Theodor e attiva fino al 1799. Più precisamente si riscontrano analogie con gli oggetti realizzati negli anni in cui fu capo modellatore Konrad Link, il quale modificò le complesse basi di Frankenthal, adornate da volute, introducendo i primi elementi di neoclassicismo.
L'oggetto e il suo pendant raffigurante Coppia di amanti "nobili", erano inseriti in una vetrina "piena di belle maioliche antiche" (Malaguzzi Valeri, 1927) , allestita con pezzi provenienti in larga parte dalla collezione Verzaglia Rusconi, giunta al Comune di Bologna per lascito testamentario nel 1919.