Alberi Clemente
1803/ 1864
dipinto

tela/ pittura a olio
cm 57 (la) 76 (a)
sec. XIX (1835 - 1840)
La donna è vista seduta in poltrona, a mezza figura, di tre quarti. Il braccio destro è appoggiato sul bracciolo, mettendo in evidenza la mano inguantata. Indossa un abito scollato, a righe brune e nere, punteggiato di nastri. In testa porta un cappello che avvolge il volto, annodato con nastro sotto la gola, secondo la moda del tempo.

Il ritratto raffigura la contessa Ersilia Turrini Rossi, moglie del conte Luigi Marsigli, in età ormai matura, presumibilmente attorno ai cinquant'anni.
Clemente Albèri, abile copista e rinomato ritrattista, nacque a Rimini, ma si formò a Bologna, dove fu professore dell'Accademia di Belle Arti dal 1839 al 1860.
La raffinata qualità esecutiva di questo ritratto esprime in pieno le doti dell'artista, ravvisabili nella splendida resa delle stoffe e delle trine, ma anche nella capacità di indagare il volto e la psicologia del personaggio. In ragione di questo secondo aspetto l'opera può essere collocata nella seconda metà degli anni trenta, in una fase dunque più matura della sua attività, rispetto al Ritratto di Pio VIII (Collezioni Comunali, inv. P 24), eseguito attorno al 1830.