via San Martino
Faenza (RA)
Data di costruzione / dismissione: 1890 - 1960
Della fornace Mita, nome del primo fondatore della fornace del Bersaglio, non è nota la data di costruzione, compresa tra il 1880 ed il 1900. Il complesso fu realizzato da Pasquale Mita, figlio di Giovanni, proprietario di numerose fornaci localizzate tra Castelbolognese, Faenza e Brisighella. L’impianto, sorto lungo il corso del torrente Marzeno, era costituito da due fornaci Hoffmann affiancate, circondate da alcuni fabbricati per la lavorazione e lo stoccaggio dell’argilla e da un’area esterna utilizzata per l’essiccazione dei mattoni. I vari passaggi di proprietà intervenuti dopo il primo fallimento dell’impianto, avvenuto nel 1960, non hanno individuato un’alternativa all’abbandono. In questi ultimi decenni il degrado ha interessato una parte rilevante dei fabbricati: il forno, l’edificio dell’essiccatoio, l’edificio di ingresso e la torre piezometrica con la cisterna dell’acqua, risalente al 1921 e rimaneggiata negli anni cinquanta, dei quali è prevista la conservazione integrale. La soluzione di recupero del complesso, sottoposto a tutela nel 1983, proposta al Comune da una società privata alla fine degli anni novanta e avviata nel 2005, prevede una destinazione pubblica per il primo forno, ceduto all’amministrazione comunale, e una destinazione residenziale per il secondo forno, l’edificio dell’essiccatoio e l’edificio di ingresso.