via Fornace
Brisighella (RA)
Data di costruzione / dismissione: 1885 - 1967
La fornace da laterizi, nota come fornacione di Ponte Lungo, venne realizzata intorno al 1885, in un terreno compreso fra un’ansa del fiume Lamone e la linea ferroviaria che da Faenza conduce a Firenze, poco distante da una casa colonica, coeva se non anteriore all’impianto originario. La fornace era legata all’attività di Giovanni Mita, che intorno al 1880 aveva avviato la costruzione di un impianto simile nella zona della Filanda Vecchia di Faenza. L’impianto circolare venne disegnato da Giovanni Missiroli, come risulta da un documento catastale del 1885, nel quale la casa colonica è separata dalla fornace, mentre è assente la linea ferroviaria, realizzata nel 1893. L’opificio ricorda il coevo manufatto faentino, dotato di un’analoga struttura su due livelli, con basamento svasato a vista e copertura aggettante. La presenza della fornace era segnalata dalla ciminiera, lungo la quale, nel 1925, venne realizzata una scala di ferro, murata nel suo fusto rastremato. Nel 1956, essendo aumentato il numero di forni da dodici a sedici, la copertura a due falde venne prolungata, raccordandosi con la testata dell’adiacente casa colonica. Nel 1962, a causa delle basse temperature invernali, il primo piano venne chiuso da un tamponamento di mattoni forati lasciati a vista, utilizzati anche per chiudere le porte di accesso alla camera del fuoco, probabilmente in corrispondenza della dismissione dell’impianto, avvenuta nel 1967. Attorno alla fornace sono sorti, nel corso del tempo, alcuni fabbricati, che hanno determinato una serie di relazioni non prive di interesse in attesa di un suo eventuale recupero.