via Sauro e via del Ponte
Cervia (RA)
Data di costruzione / dismissione: 1691 - 1959
La storia di Cervia, le cui origini sono assai remote, è strettamente legata all’estrazione del sale, alla sua lavorazione e alla vendita. Tale era l’importanza di questa attività che tra il 1697 ed il 1714 veniva decisa la demolizione della vecchia città medioevale ed il suo spostamento a ridosso del Porto Canale, in funzione dello sviluppo dell’attività collegata alle saline. Obbedendo alle necessità produttive, la nuova città, costruita su una pianta rettangolare, coglieva le indicazioni igienico sanitarie che andavano affermandosi nel periodo, ponendo i magazzini del sale fuori dal perimetro urbano anche se nelle sue immediate adiacenze. Entrambi i manufatti, edificati tra il 1691 e il 1712 accanto alla Torre di San Michele, sono localizzati sulle rive opposte del Porto Canale delle Saline, all’altezza della darsena Sali e dell’antico borgo salinaro. Analoga è la loro forma architettonica costituita da un unico spazio scandito da una serie di campate murarie. Il magazzino Torre è stato il primo ad essere edificato, la sua lunghezza è quella originaria, ma sul lato orientale non compare il fronte porticato con le botteghe artigiane e le abitazioni per salinari indicato dalle mappe catastali. Il magazzino Darsena è stato costruito alcuni anni dopo insieme alla darsena ricavata da una preesistente diramazione del Porto Canale. Nel 1863 i due magazzini vennero messi in comunicazione dal Ponte della Torre o Ponte Nuovo, una struttura in mattoni a vista dotata di paratoie, distrutta durante l’ultimo conflitto, la cui realizzazione rese necessaria la demolizione della scalinata di accesso corrispondente al basamento murario della Torre. Nel 1959, in seguito all’evoluzione dei metodi di raccolta, ma anche a causa della diminuzione della domanda, i magazzini del sale persero la loro funzione e furono lentamente dismessi. Dopo un lungo periodo di abbandono, tra il 1982 e il 1989, entrambi gli edifici sono stati acquistati dal Comune di Cervia che ha definito un progetto di recupero dell’area compresa tra il centro storico, il porto canale, il villaggio dei pescatori e i magazzini del sale. Dal 2004, all’interno del magazzino Torre, trova sede il Museo del Sale di Cervia, mentre il magazzino Darsena attende ancora una destinazione definitiva.